Borsa italiana debole, in rosso Eni e bancari. Focus su dato PIL americano. FTSE MIB -0,48%.

*Il FTSE MIB segna -0,48%, il FTSE Italia All-Share -0,43%, il FTSE Italia Mid Cap -0,07%, il FTSE Italia STAR +0,04%.

BTP in recupero, stabile lo spread. *Il rendimento del decennale segna 1,54% (chiusura precedente a 1,58%), lo spread sul Bund 191 bp (da 191) (dati MTS).

*Mercati azionari europei poco mossi: *Euro Stoxx 50 -0,1%, FTSE 100 invariato, DAX invariato, CAC 40 -0,1%, IBEX 35 -0,7%.

Future sugli indici azionari americani positivi: *S&P 500 +0,2%, NASDAQ 100 +0,3%, Dow Jones Industrial +0,1%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -0,53%, NASDAQ Composite -1,00%, Dow Jones Industrial -0,47%. *Oggi alle 14:30 importante appuntamento con la 1a stima del PIL del secondo trimestre.

Mercato azionario giapponese debole, il Nikkei 225 ha terminato a -0,45%. Borse cinesi incerte: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen poco fa ha chiuso a +0,19%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna -0,8% circa.

Avvio di seduta negativo per Eni (-1,0%) che ha archiviato il secondo trimestre 2019 con risultati in calo su base annua e inferiori alle attese degli analisti. L'utile operativo adjusted si è attestato a 2,279 miliardi di euro (2,564 miliardi un anno fa, consensus 2,36 miliardi), l'utile netto adjusted a 562 milioni di euro (767 milioni un anno fa, consensus 950 milioni). Bene il flusso di cassa netto da attività operativa a 4,515 miliardi di euro (3,033 un anno fa) e l'indebitamento netto ante lease liability ex IFRS 16, sceso a 7,87 miliardi di euro da 8,68 a fine primo trimestre. L'a.d. Claudio Descalzi confermerà al cda del 19 settembre la proposta di un acconto dividendo di 0,43 euro per azione a valere sull'esercizio 2019.