Borsa italiana in flessione: sotto pressione petroliferi, bancari e FCA. FTSE MIB -0,98%.

*Il FTSE MIB segna -0,98%, il FTSE Italia All-Share -0,94%, il FTSE Italia Mid Cap -0,72%, il FTSE Italia STAR -0,68%.

BTP in leggera flessione.* Il decennale rende il 2,68% contro il 2,67% della chiusura precedente, lo spread sul Bund segna 289 bp (da 286) (dati MTS). Venerdì il governo italiano ha risposto alla lettera della Commissione UE (con il giallo del riferimento a flat tax e reddito di cittadinanza, poi scomparsi) in cui si chiedevano chiarimenti sul mancato miglioramento dei conti pubblici dell'Italia: mercoledì le conclusioni di Bruxelles. Oggi pomeriggio a mercati chiusi il premier Giuseppe Conte potrebbe dare indicazioni sulle trattative con la UE e sul futuro del governo.

Mercati azionari europei in flessione: Euro Stoxx 50 -0,9%, FTSE 100 -1,0%, DAX -0,8%, CAC 40 -1,0%, IBEX 35 -1,1%.

Future sugli indici azionari americani negativi: S&P 500 -0,7%, NASDAQ 100 -0,9%, Dow Jones Industrial -0,8%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -1,32%, NASDAQ Composite -1,51%, Dow Jones Industrial -1,41%.

Mercato azionario giapponese in ribasso, il Nikkei 225 ha chiuso a -0,92%. Borse cinesi poco mosse: l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha terminato a +0,06%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna -0,2% circa.

*Avvio di ottava negativo per i petroliferi *Saipem -1,6%, Tenaris -1,0% ed Eni -0,8%. La correzione del greggio non si ferma, ma anzi subisce un'accelerazione, e i prezzi toccano i minimi da febbraio. Il future agosto sul Brent segna 61,10 $/barile (massimo giovedì scorso a 68,30 circa), il future luglio sul WTI 53,00 $/barile (massimo giovedì a 59,60 circa).