Borsa italiana in flessione, vendite sui bancari. FTSE MIB -0,49%.

*Il FTSE MIB segna -0,49%, il FTSE Italia All-Share -0,46%, il FTSE Italia Mid Cap -0,37%, il FTSE Italia STAR -0,20%.

BTP in lieve calo.* Il decennale rende il 2,46% (+1 bp rispetto alla chiusura precedente), lo spread sul Bund segna 243 bp (+3 bp) (dati MTS).

Mercati azionari europei negativi: Euro Stoxx 50 -0,4%, FTSE 100 -0,6%, DAX -0,2%, CAC 40 -0,4%, IBEX 35 -0,2%.
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Future sugli indici azionari americani in flessione:* S&P 500 -0,2%, NASDAQ 100 -0,4%, Dow Jones Industrial -0,3%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +1,09%, NASDAQ Composite +1,42%, Dow Jones Industrial +0,84%.

*Mercato azionario giapponese poco mosso, l'indice Nikkei 225 ha terminato a +0,09%. Borse cinesi stabili: *l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha chiuso a -0,08%, l'indice Hang Seng di Hong Kong a +0,14%.

Bancari deboli per la terza seduta consecutiva. L'indice FTSE Italia Banche segna -1,4%. In calo soprattutto Intesa Sanpaolo -1,7% (MF ipotizza un interesse per RBM Assicurazione Salute), seguita da Banco BPM -1,6% e UniCredit -1,3%.

Negativa Saipem -1,3% a 4,80 euro: HSBC peggiora la raccomandazione sul titolo da buy a hold ma incrementa il target da 4,50 a 5,00 euro.

In calo Salini Impregilo -0,8% dopo che Standard & Poor's ha peggiorato il rating del gruppo delle costruzioni a BB- da BB, con outlook negativo.

STMicroelectronics +1,8% guadagna ulteriore terreno dopo il +4,40% di ieri e sale sui massimi dal 26 febbraio. Il titolo beneficia del rally del settore semiconduttori con l'indice di riferimento SOX ieri a +3,50%. Il comparto è stato trainato al rialzo da Micron Technology (+9,62% al NASDAQ): il produttore di chip ha archiviato il secondo trimestre dell'esercizio con risultati in calo ma migliori delle attese degli analisti. Inoltre Micron ha indicato un miglioramento della domanda dei chip di memoria.