Borsa italiana in netto rialzo con banche e TIM. FTSE MIB +1,26%.

*Il FTSE MIB segna +1,26%, il FTSE Italia All-Share +1,23%, il FTSE Italia Mid Cap +1,07%, il FTSE Italia STAR +1,03%.

Mercati azionari europei positivi*: Euro Stoxx 50 +0,7%, FTSE 100 +0,5%, DAX +0,6%, CAC 40 +0,6%, IBEX 35 +0,8%.

Future sugli indici azionari americani in verde: S&P 500 +0,1%, NASDAQ 100 +0,4%, Dow Jones Industrial +0,1%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 +0,22%, NASDAQ Composite -0,15%, Dow Jones Industrial +0,49%.

Mercato azionario giapponese positivo, stamattina il Nikkei 225 ha terminato la seduta a +0,65%. Borse cinesi in verde: l'indice CSI 300 (Shanghai e Shenzhen) ha chiuso a +1,13%, l'Hang Seng (Hong Kong) a +0,72%.

Ottimo avvio di seduta per Telecom Italia (+5,1% a 0,5530 euro) con il nuovo amministratore delegato: Luigi Gubitosi è stato nominato successore di Amos Genish con i voti dei consiglieri in quota Elliott e l'opposizione di quelli espressione di Vivendi. Quest'ultima pare pronta a dare battaglia chiedendo la convocazione di un'assemblea per tentare di riprendere il controllo del gruppo. Intanto però Gubitosi è in sella e ha già dichiarato che intende esaminare "con attenzione e velocità il progetto per la costituzione di una rete unica". Molto probabile che il manager porti avanti il progetto di integrazione dell'infrastruttura con quella di Open Fiber, progetto caldeggiato dal governo e finalizzato a creare una rete unica a controllo pubblico. Pochi giorni fa Genish aveva dichiarato che il gruppo telefonico è favorevole a una collaborazione con Open Fiber per la creazione di una rete unica ed evitare duplicazioni, ma il controllo deve però rimanere in mano a Telecom. Quello di Gubitosi sembra il profilo adatto per dialogare con l'esecutivo visti i trascorsi in Rai come direttore generale e in Alitalia come commissario straordinario (incarico che lascerà).