Borsa italiana in rialzo: Ftse Mib +0,61%.

Mercati azionari europei in lieve progresso. Wall Street poco mossa: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 invariato, Nasdaq Composite +0,1%. A Milano il Ftse Mib ha terminato a +0,61%, il Ftse Italia All-Share a +0,60%, il Ftse Italia Mid Cap a +0,52%, il Ftse Italia Star a +0,01%.

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata odierna segnaliamo che negli USA l'indice PMI Chicago (attivita' manifatturiera) nel mese di marzo e' salito a 57,7 punti dai 57,4 punti del mese precedente, risultando superiore alle attese degli addetti ai lavori, fissate su un indice pari a 56,9 punti. Gli esperti dell'Universita' del Michigan e di Reuters hanno rivisto al ribasso la stima preliminare dell'indice sulla fiducia dei consumatori statunitensi del mese di marzo a 96,9 punti da 97,6 punti della prima lettura risultando però in crescita dai 96,3 punti di febbraio. Le aspettative degli analisti erano fissate su un indice pari a 97,6 punti. In base ai dati Eurostat la rilevazione preliminare sull'inflazione nell'Eurozona nel mese di marzo si attesta a +1,5% su base annuale, inferiore sia alle attese degli analisti fissate all'1,8% che alla rilevazione precedente pari al 2%. In Germania nel mese di marzo il tasso di disoccupazione si e' attestato al 5,8%, in calo rispetto alla rilevazione precedente e al consensus entrambi fissati al 5,9%. Il numero di disoccupati e' diminuito di 30 mila unità oltre le attese fissate su un calo di 10 mila unità e dopo un calo di 17 mila unità in febbraio. In Germania, l'Ufficio federale di statistica (Destatis) ha reso noto che nel mese di febbraio le Vendite al Dettaglio hanno fatto segnare un incremento dell'1,8% su base mensile, a fronte di attese pari allo 0,7%. L'ONS (Office for National Statistics) ha reso noto che in Gran Bretagna il PIL e' cresciuto nel quarto trimestre 2016 dello 0,7%, in linea con la lettura preliminare e con le attese. Su base annuale il PIL e' risultato in crescita dell'1,9% rispetto allo stesso periodo del 2015 risultando lievemente inferiore alle stime degli analisti a +2%. L'Istat rende noto che nel mese di marzo 2017, secondo le stime preliminari, l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, non varia su base mensile e registra un aumento dell'1,4% rispetto a marzo 2016 (era +1,6% a febbraio).