Borsa italiana in rosso ma pesano i dividendi. FTSE MIB -1,56%.

*Il FTSE MIB segna -1,56%, il FTSE Italia All-Share -1,55%, il FTSE Italia Mid Cap -0,95%, il FTSE Italia STAR -0,14%. Gli indici italiani sono pesantemente influenzati dallo stacco dei dividendi di molte società: l'effetto sul FTSE MIB è stimato in un -2,2%.

BTP in leggero calo.* Il decennale rende il 2,66% (+2 bp rispetto alla chiusura precedente), lo spread sul Bund segna 275 bp (invariato) (dati MTS).

Mercati azionari europei negativi: Euro Stoxx 50 -0,3%, FTSE 100 invariato, DAX -0,2%, CAC 40 -0,2%, IBEX 35 +0,1%.

Future sugli indici azionari americani in verde: S&P 500 +0,2%, NASDAQ 100 +0,1%, Dow Jones Industrial +0,2%. Le chiusure dei principali indici USA nella seduta precedente: S&P 500 -0,58%, NASDAQ Composite -1,04%, Dow Jones Industrial -0,38%.

*Mercato azionario giapponese positivo, il Nikkei 225 ha chiuso a +0,24%. Borse cinesi in flessione: *l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen ha terminato a -0,85%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna -0,7% circa.

Bancari in pesante flessione a causa dello stacco di numerosi dividendi. L'indice FTSE Italia Banche segna -3,4%, l'EURO STOXX Banks -1,4%. Molto debole Intesa Sanpaolo -7,7% a 2,0050 euro ( dividendo 0,1970 euro, pari a quasi il 10%), seguita da BPER Banca -4,8% a 3,77 euro (dividendo da 0,13 euro, pari al 3,4%), UBI Banca -3,2% a 2,4750 euro (dividendo 0,12 euro, pari al 5%).

In rosso anche Generali -4,7% a 16,21 euro (dividendo da 0,90 euro per azione, pari al 5,5%). Luciano Benetton ha dichiarato a Repubblica che la compagnia triestina deve rimanere italiana e che quindi vorrebbe rafforzare la componente tricolore dell'azionariato. I Benetton hanno il 3,05%, Del Vecchio il 3,16%, Francesco Gaetano Caltagirone il 5%. Mediobanca è il primo azionista con il 13,47% (dati Consob).