Bancari in progresso: l'indice Ftse Italia Banche termina a +0,77%. In evidenza UniCredit (+0,96%) e Credito Valtellinese (+2,68%), seguite da Bper Banca (+0,92%).

Performance positive nel settore auto. L'indice EURO STOXX Automobiles & Parts segna +0,2%. In evidenza a Milano Sogefi (+3,19%), sui massimi da giugno sempre in scia alle indiscrezioni relative allo scorporo di Magneti Marelli da FCA (+1,59%). Giovedì scorso Repubblica ha riferito che la valutazione è indicata in circa 5 miliardi di euro, contro i 4-5 indicati dall'a.d. Sergio Marchionne un anno fa quando trattava la vendita del gruppo della componentistica a Samsung. Sale anche Ferrari (+2,45%), nonostante la disfatta nel GP di Singapore.

*Petroliferi positivi *ma sotto i massimi della mattinata, complice il leggero arretramento del greggio dopo aver toccato i picchi dalla primavera. Saipem (+1,49%) si è messa in evidenza grazie all'agenzia Interfax che venerdì scorso ha riferito che Rosneft ha incaricato il gruppo italiano di realizzare uno studio di fattibilità tecnica e commerciale per un impianto petrolchimico nell'estremo oriente della Russia. L'impianto, denominato Eastern Petrochemical Company (o VNKhK), sarebbe il più grande in quella zona.

Eni (+0,37%) positiva al netto dello stacco dell'acconto sul dividendo 2018 (relativo all'esercizio 2017) pari a 0,40 euro. Il titolo ha terminato 13,46 euro, il 2,5% in meno rispetto alla chiusura di venerdì a 13,81.

*Bene gli industriali *con STMicroelectronics (+2,56%), CNH Industrial (+1,39%) e Leonardo (+1,81%). Secondo indiscrezioni quest'ultima vorrebbe partecipare all'accordo italofrancese (finora solo ipotizzato) tra Naval Group, Fincantieri (+%) e STX France per non perdere terreno rispetto a Thales. Quest'ultima è infatti il secondo azionista di Naval Group con il 35% (il primo è lo Stato francese con il 62,5% del capitale). Restando fuori dall'accordo Leonardo rischierebbe di vedere il grosso delle commesse sull'elettronica della triade Naval Group-Fincantieri-STX andare alla rivale.