Borsa italiana riduce calo nel finale: Ftse Mib -0,32%.

Mercati azionari europei in rosso. Wall Street debole: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,2%, Nasdaq Composite -0,1%. A Milano il Ftse Mib ha terminato a -0,32%, il Ftse Italia All-Share a -0,26%, il Ftse Italia Mid Cap a -0,02%, il Ftse Italia Star a +0,04%.

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata odierna segnaliamo che in base ai dati BCE la massa monetaria M3 è diminuita a febbraio al 4,7% dal 4,8% precedente (consensus +4,9%). I prestiti privati sono aumentati al 2,3% (dal +2,2%). In Germania e' stato reso noto che l'indice IFO sul clima di fiducia delle imprese tedesche relativo al mese di marzo si e' attestato a 112,3 punti, superiore alle attese degli analisti e alla rilevazione precedente fissate rispettivamente su un indice pari a 111 punti e 111,1 punti.

Vendite consistenti sui titoli di gruppi particolarmente esposti sul dollaro come Buzzi Unicem (-3,27%), CNH Industrial (-2,73%), STMicroelectronics (-2,91%), Tenaris (-2,22%), Leonardo (-1,67%). EUR/USD supera quota 1,09 per la prima volta da inizio novembre in scia la flop del presidente Trump al Congresso sulla riforma del sistema sanitario.

Deboli i bancari nonostante il recupero finale con l'indice Ftse Italia Banche che termina a -0,74% e l'Euro Stoxx Banks a -0,5% circa. In difficoltà Bper Banca (-1,80%), Banco BPM (-1,54%), UniCredit (-1,11%).

*Intesa Sanpaolo (-0,24%) limita i danni *approfittando delle indiscrezioni del Sole 24 Ore: domani dovrebbe tenersi un cda per esaminare il dossier relativo alla cessione di crediti deteriorati per ben 15 miliardi di euro. L'operazione determinerebbe, se portata a termine con successo, una netta riduzione del peso degli npl nel portafoglio dell'istituto guidato da Carlo Messina: dall'attuale 14,7% al 10,5%.