La Borsa di New York ha chiuso l'ultima seduta della settimana in rialzo sul rinnovato ottimismo per una soluzione in positivo della guerra commerciale lanciata da Donald Trump contro Pechino. Il Dow Jones ha guadagnato lo 0,80%, l'S&P 500 lo 0,77% e il Nasdaq Composite lo 0,73%. I tre indici hanno toccato i nuovi record storici. Giovedì Larry Kudlow ha indicato che la firma dell'accordo di fase uno tra Cina e Usa è vicina. Il principale consulente economico di Donald Trump (e direttore del National Economic Council), parlando al Council on Foreign Relations, ha dichiarato che sono stati fatti "progressi molto buoni".
Tra i titoli in evidenza Nvidia -2,67%. Il produttore di schede grafiche ha comunicato risultati relativi al terzo trimestre segnati da profitti netti in declino da 1,23 miliardi, pari a 1,97 dollari per azione, a 899 milioni, e 1,45 dollari. Su base rettificata l'eps si è attestato a 1,78 dollari, a fronte di ricavi in calo da 3,18 a 3,01 miliardi. Il consensus di FactSet era invece per 1,58 dollari e 2,92 miliardi rispettivamente. Per il quarto trimestre il gruppo di Santa Clara prevede ricavi compresi tra 2,89 e 3,01 miliardi di dollari, contro i 2,21 miliardi del pari periodo dello scorso esercizio. Il dato, che segnerebbe il ritorno alla crescita dopo quattro trimestri consecutivi di contrazione, è comunque peggiore rispetto ai 3,07 miliardi stimati dagli analisti.
Nike +1,96%. Il colosso dello sportswear ha approvato l'incremento dell'11% della cedola trimestrale da 22 a 24,5 centesimi di dollaro per azione.
Applied Materials +8,95%. Il fornitore al mondo di strumenti per la manifattura di semiconduttori ha comunicato risultati relativi al quarto trimestre del suo esercizio segnati da profitti netti per 698 milioni di dollari, pari a 75 centesimi per azione. Su base rettificata l'eps è sceso da 97 a 80 centesimi, a fronte di ricavi in declino da 4,01 a 3,75 miliardi di dollari. Il consensus di FactSet era invece per 76 centesimi e 3,71 miliardi rispettivamente. Per il primo trimestre del nuovo anno fiscale, la società californiana stima un eps rettificato di 87-95 centesimi, su 3,95-4,25 miliardi di dollari di ricavi.