La Borsa di New York ha chiuso la seduta dopo il lungo week end (lunedì Wall Street è rimasta ferma per festività) in ordine sparso. Il Dow Jones ha perso lo 0,56%, l'S&P 500 lo 0,29%. Poco sopra la parità il Nasdaq Composite (+0,02%) grazie al buon andamento di alcuni colossi tecnologici come Microsoft (+1,01%), Facebook (+1,69%) ed al rally di Tesla (+7,30%).
Tra i titoli in evidenza Apple -1,83%. Il colosso di Cupertino ha annunciato che per il secondo trimestre dell'esercizio 2020 mancherà gli obiettivi in termini di ricavi a causa dell'impatto dell'epidemia sul suo business, sia in termini di produzione che di domanda.
Walmart +1,52%. Il gruppo della distribuzione ha alzato il dividendo annuale a 2,16 dollari per azione da 2,12 dollari dell'esercizio precedente.
Legg Mason +24,41%. Franklin Templeton ha annunciato l'intenzione di acquistare la società di gestione per 50 dollari per azione in contanti. Il valore dell'operazione è pari a 4,5 miliardi di dollari.
Medtronic -4%. Il produttore di dispositivi medici ha registrato nel terzo trimestre un giro d'affari inferiore alle attese (7,72 miliardi di dollari contro i 7,8 miliardi del consensus).
General Electric -0,62%. Secondo il Wall Street Journal, la Casa Bianca sarebbe intenzionata a vietare la vendita dei motori per aerei della conglomerata alla Cina.
Advance Auto Parts +6,15%. Il fornitore di ricambi per auto ha chiuso il quarto trimestre con un utile per azione adjusted pari a 1,64 dollari contro gli 1,35 dollari del consensus.
Sul fronte macroeconomico la Federal reserve di New York ha comunicato che l'indice Empire State Manufactoring (che misura l'andamento dell'attività manifatturiera di New York) si attesta nel mese di febbraio a 12,9 punti da 4,8 punti di gennaio, risultando superiore alle attese degli analisti fissate su un indice pari a 5 punti.