La Borsa di New York ha aperto la seduta in ribasso dopo il deludente dato sulle richieste di disoccupazione che riaccende i timori sullo stato di salute dell'economia. Il Dow Jones e l'S&P 500 cedono lo 0,3% mentre il Nasdaq Composite arretra dello 0,5%.
Perde terreno il petrolio, il Wti è scambiato a 71,92 dollari al barile (-0,95%).
Tra i titoli in evidenza Texas Instruments +1,5%. Il gruppo dei semiconduttori ha annunciato l'approvazione da parte del board dell'aumento del dividendo trimestrale del 13% annuo a 1,15 per azione. La cedola andrà in pagamento il prossimo 15 novembre su posizioni al 1° novembre. La società di Dallas ha dichiarato di avere utilizzato il 56% del suo free cash flow per pagare i dividendi agli azionisti nei 12 mesi allo scorso 30 giugno.
Electronic Arts +1%. Il produttore di videogame ha precisato che Battlefield 2042, nuovo capitolo della fortunata serie di first-person shooter, uscirà in ritardo di un mese rispetto alla data prevista. Indiscrezioni avevano ipotizzato uno slittamento al 2022 (perdendo così il periodo delle festività natalizie).
Cisco Systems +1%. Credit Suisse ha alzato il rating sul titolo del colosso delle infrastrutture di rete a "outperform" da "neutral".
Sul fronte macroeconomico le nuove richieste di sussidi di disoccupazione nella settimana terminata il 10 settembre si sono attestate a 332 mila unità, superiori alle attese (325 mila) e al dato della settimana precedente (312 mila unità). Il numero totale di persone che richiede l'indennità di disoccupazione (calcolato sui dati al 3 settembre) si attesta a 2,665 milioni, inferiore a 2,852 milioni della rilevazione precedente (attese 2,785 milioni).
Il Dipartimento del Commercio ha reso noto che le vendite al dettaglio hanno evidenziato nel mese di agosto una variazione positiva dello 0,7%, superiore alle attese (-0,8% m/m) dopo un calo dell'1,1% del mese precedente. L'indice escluso il comparto auto è cresciuto dell'1,8% dopo la flessione dell'1% della rilevazione precedente (consensus -0,1%).
La Federal Reserve di Philadelphia ha reso noto che il proprio indice, che monitora l'andamento dell'attivita' manifatturiera dell'area di Philadelphia, si e' attestato nel mese di settembre a 30,7 punti da 19,4 di agosto e a fronte di attese degli analisti pari a 18,8 punti.

(RV - www.ftaonline.com)