La Borsa di New York ha aperto la prima seduta del mese di dicembre in rialzo, sostenuta dall'incoraggiante dato sull'occupazione che ha messo da parte i timori sulla variante Omicron e sull'inflazione. Il Dow Jones guadagna lo 0,9%, l'S&P 500 l'1,1% ed il Nasdaq Composite l'1,3%.
Tra i titoli in evidenza Salesforce.com -6%. Il gigante del customer relationship management ha fornito un outlook per il primo trimestre deludente. I ricavi sono attesi tra 7,22 e 7,25 miliardi di dollari contro i 7,36 miliardi del consensus.
Lennar +5%. Goldman Sachs ha alzato il rating sul titolo del costruttore a "buy".
Hewlett Packard Enterprise -1%. L'azienda californiana (nata nel 2015 dallo spin-off delle attività enterprise di HP) ha comunicato risultati relativi al quarto trimestre dell'esercizio 2021 segnati da profitti netti rimbalzati da 157 milioni di dollari, pari a 12 centesimi per azione, a 2,55 miliardi, e 1,91 dollari. Su base rettificata l'eps è cresciuto da 41 a 52 centesimi, a fronte di ricavi aumentati del 2% annuo a 7,35 miliardi. Il consensus di FactSet era invece per 48 centesimi e 7,38 miliardi rispettivamente.
Merck & Co. +1,5%. Il colosso farmaceutico potrebbe ottenere a breve il via libera dalla FDA per il trattamento contro il Covid.
Mastercard +1%. Il gruppo delle carte di credito ha comunicato l'approvazione da parte del board di una cedola trimestrale di 49 centesimi di dollaro per azione, in aumento dell'11% rispetto al pari periodo dello scorso esercizio. Il dividendo andrà in pagamento il prossimo 9 febbraio su posizioni al 7 gennaio. Mastercard ha parallelamente annunciato un nuovo programma di riacquisto di azioni proprie per complessivi 8 miliardi di dollari. Il buyback partirà successivamente alla fine del precedente da 6 miliardi, cui mancano 4,4 miliardi per essere completato.
Sul fronte macroeconomico la stima ADP (National Employment Report) sul mondo del lavoro ha evidenziato, nel mese di novembre una crescita di 534 mila nuovi impieghi, da +570 mila unità della rilevazione precedente (rivisto da +571 mila unità) risultando superiore alle attese degli addetti ai lavori che si aspettavano un incremento di 525 mila posti di lavoro.
Markit Economics ha pubblicato la lettura definitiva dell'Indice PMI Manifatturiero relativo al mese di novembre, in calo marginale a 58,3 punti dai 58,4 di ottobre (consensus e dato flash a 59,1 punti).
Il Census Bureau reso noto che negli States la spesa per le costruzioni e' cresciuta dello 0,2% a ottobre dopo essere diminuita dello 0,1% a settembre (dato rivisto da -0,5%), risultando inferiore alle attese degli economisti fissate su un incremento dello 0,4%.

(RV - www.ftaonline.com)