La Borsa di New York ha aperto l'ultima seduta della settimana in ordine sparso. L'S&P 500 cede lo 0,2% ed il Nasdaq Composite lo 0,4%. Sostanzialmente piatto il Dow Jones.
I timori per il default di China Evergrande continuano a dominare la scena. Il colosso delle costruzioni cinesi, ancora in forte ribasso a Hong Kong, ha comunicato di avere rimborsato del debito che andava in scadenza giovedì ma non è chiaro se gli obbligazionisti abbiano effettivamente ricevuto il pagamento. La People's Bank of China (PboC) ha iniettato di nuovo liquidità a sostegno del sistema finanziario ma a preoccupare gli investitori è il silenzio delle autorità di Pechino sulla vicenda Evergrande.
Tra i titoli in evidenza Nike -6%. Il colosso dell'abbigliamento sportivo ha chiuso il primo trimestre con un giro d'affari inferiore alle attese ed ha rivisto al ribasso la stima sui ricavi dell'esercizio fiscale 2022.
Lockheed Martin Corporation +2%. Il gruppo aerospaziale e difesa ha annunciato l'approvazione da parte del board dell'aumento del dividendo trimestrale del 7,6% a 2,80 dollari per azione. La cedola andrà in pagamento il prossimo 27 dicembre su posizioni al 1° dicembre. Lockheed Martin ha parallelamente alzato di 5 miliardi di dollari a un totale di 6 miliardi il programma di buyback in corso.
Salesforce.com +2%. Piper Sandler ha alzato il rating sul titolo del gruppo del customer relationship management a "overweight" da "neutral".
Costco Wholesale +1,5%. Il gruppo della grande distribuzione a discount ha registrato la più decisa espansione dei ricavi dal 1992. Il dato relativo all'esercizio 2021, chiuso lo scorso 29 agosto, si attesta sui 192,05 miliardi di dollari, per una crescita del 17,7% annuo (nel 1992 era stata del 19,6%). Nel solo quarto trimestre Costco supera per la prima volta i 60 miliardi di ricavi, 61,44 miliardi per la precisione, appena sopra ai 61,41 miliardi del consensus di FactSet. Nei dodici mesi i profitti sono rimbalzati del 25% annuo a 5,01 miliardi di dollari (record assoluto e tasso di crescita più elevato dal 1998).
Sul fronte macroeconomico il Dipartimento del Commercio (congiuntamente al Census Bureau) ha comunicato che ad agosto le vendite di nuove abitazioni sono cresciute dell'1,5% rispetto al mese precedente, attestandosi a 740 mila unità, in crescita rispetto alle 729 mila unità della rilevazione precedente (rivista da 708 mila unità). Le attese erano fissate a 714 mila unità.

(RV - www.ftaonline.com)