Le principali Borse europee hanno aperto l'ultima seduta della settimana all'insegna della debolezza. L'indice Stoxx 600 cede lo 0,1%, il Cac40 di Parigi lo 0,1%, il Ftse100 di Londra lo 0,4% e l'Ibex35 di Madrid lo 0,6%. Piatto il Dax30 di Francoforte. Timori da parte degli investitori dopo il passo falso nello sviluppo del vaccino di AstraZeneca e University of Oxford, che mette in dubbio una rapida uscita dalla recessione per le economie occidentali. Le azioni del gruppo farmaceutico lasciano sul terreno l'1%.
Tra gli altri titoli in evidenza Banco de Sabadell -10%. Il gruppo bancario spagnolo ha comunicato che il board ha deciso di terminare i negoziati in corso con Banco Bilbao Vizcaya Argentaria (Bbva), sulla possibile integrazione delle attività. Circa una settimana fa era stato il Bbva a confermare l'esistenza di trattative con la connazionale. La decisione di fare dietrofront, secondo quanto comunicato da Sabadell, sarebbe stata l'impossibilità di trovare "un'intesa sul rapporto di scambio".
Saint-Gobain -0,6%. Il produttore di materiali per costruzioni ha dichiarato di attendersi per la seconda metà dell'esercizio 2020 una crescita a perimetro costante dell'utile operativo. Il gruppo francese ha parallelamente annunciato che proporrà all'assemblea degli azionisti che si terrà il 3 giugno 2021 una cedola annuale di 1,33 euro per azione, invariata rispetto al precedente anno fiscale.
Sul fronte macroeconomico in Germania l'indice dei prezzi all'importazione ha registrato ad ottobre un incremento dello 0,3% rispetto al mese precedente. Su base annuale l'indice risulta in calo del 3,9% contro il -4,1% delle attese ed il -4,3% del mese precedente.
In Francia il Pil nel terzo trimestre (dato finale) è cresciuto del 18,7% rispetto al trimestre precedente. Il dato è superiore rispetto alla cifra preliminare (+18,2%) ed alla cifra del secondo trimestre (+13,7%).
Le spese dei consumatori ad ottobre sono aumentate del 3,7% rispetto al mese precedente contro il -4,4% di settembre (dato rivisto da -5,1%) e contro il +2,9% delle attese.
In crescita dello 0,2% su mese l'inflazione preliminare di novembre (consensus +0,0%). Il dato armonizzato registra un incremento dello 0,2% (consensus +0,1%).
Dopo lo stop di ieri per il Thankgiving Day (il Giorno del Ringraziamento) oggi Wall Street osserverà un orario ridotto.

(RV - www.ftaonline.com)