Le principali Borse europee hanno aperto la seduta in ribasso in scia all'andamento negativo dei mercati asiatici e ieri a Wall Street. L'indice Stoxx 600 cede lo 0,4%, il Dax30 di Francoforte lo 0,6%, il Cac40 di Parigi lo 0,6%, il Ftse100 di Londra lo 0,5% e l'Ibex35 di Madrid lo 0,7%.
A deprimere i corsi l'ipotesi che un accordo commerciale di fase uno tra Washington e Pechino non sia siglato entro la fine dell'anno. Secondo quanto riportato da Reuters, l'intesa sarebbe lontana perché i negoziatori continuano a combattere sui dettagli per cui sono in disaccordo. Una fonte anonima dell'amministrazione di Donald Trump ha ammesso che è possibile che un accordo non sia raggiunto anche se è più probabile che venga siglato. A contribuire alle tensioni tra Washington e Pechino la risoluzione del Congresso Usa a supporto dei diritti umani a Hong Kong, dopo mesi di proteste di piazza.
Tra i titoli in evidenza Lvmh -0,6%. Secondo fonti citate in esclusiva da Reuters, il gruppo de lusso avrebbe convinto Tiffany & Co a permetterle di condurre una due diligence sui suoi libri, dopo che il colosso francese avrebbe alzato da 14,5 a 16 miliardi di dollari l'offerta d'acquisto sul gioielliere newyorkese. Tiffany a inizio mese aveva respinto la precedente proposta di 120 dollari per azione in contanti e ora Lvmh l'avrebbe migliorata a 130 dollari.
Hella +1%. Goldman Sachs ha alzato il rating sul titolo della società tedesca di illuminotecnica in ambito automotive a "buy" da "neutral".
Thyssenkrupp -11%. Il gigante industriale tedesco ha chiuso l'esercizio fiscale 2018/2019 con una perdita in crescita a 304 milioni di euro da 62 milioni dell'esercizio precedente ed ha sospeso la distribuzione del dividendo.