Le principali Borse europee hanno aperto la seduta in ribasso. L'indice Stoxx 600 cede lo 0,7%, il Dax30 di Francoforte lo 0,5%, il Cac40 di Parigi lo 0,5%, il Ftse100 di Londra lo 0,6% e l'Ibex35 di Madrid lo 0,6%.
La crescita dei rendimenti dei Treasury Usa continua a spaventare gli investitori, che attendono rassicurazioni da Jerome Powell (il chairman della Federal Reserve in giornata risponderà alle domande del Wall Street Journal) circa i rischi derivanti dall'aumento dei costi di finanziamento.
Il settore tecnologico continua a essere il più colpito sui mercati, scontando le valutazioni in molti casi anche eccessive raggiunte nei mesi scorsi.
Forti vendite sul comparto dei semiconduttori (STM -2%, Infineon -3%, Asml -2,5%).
Tra i titoli in evidenza Aviva +0,9%. Il gruppo assicurativo britannico ha annunciato la vendita delle attività Vita e Danni in Italia per 873 milioni di euro.
InterContinental Hotels Group -2%. Jp Morgan ha tagliato il rating sul titolo del gigante alberghiero a "underweight" da "neutral".
Merck KGaA -0,1%. Il gruppo chimico-farmaceutico ha comunicato che nel 2020 l'utile dopo le tasse è rimbalzato del 50,6% a 1,99 miliardi di euro, a fronte di un progresso delle vendite nette dell'8,6% a 17,53 miliardi (la crescita a perimetro costante è stata invece del 6,0% rispetto al 2019). Per il 2021 il gruppo tedesco si attende un'ulteriore solida crescita delle vendite, al traino principalmente di Healthcare e Life Science. Merck ha parallelamente annunciato una cedola da 1,40 euro contro gli 1,30 euro del 2019.
Vivendi -1,8%. Il gruppo media non ha fornito una guidance per il 2021. Barclays ha peggiorato il giudizio a "equal weight" da "overweight".
Lufthansa -2%. La compagnia aerea ha chiuso il quarto trimestre con una perdita di 1,14 miliardi di euro.

(RV - www.ftaonline.com)