Borse europee positive

Le principali Borse europee hanno aperto la seduta in rialzo dopo i forti cali di ieri innescati dall'aumento delle materie prime, dai timori sullo stato di salute dell'economia globale e dall'imminente tapering da parte della Fed.

Le principali Borse europee hanno aperto la seduta in rialzo dopo i forti cali di ieri innescati dall'aumento delle materie prime, dai timori sullo stato di salute dell'economia globale e dall'imminente tapering da parte della Fed. Sotto osservazione anche i rendimenti obbligazionari e la vicenda Evergrande. L'indice Stoxx 600 guadagna lo 0,6%, il Dax di Francoforte lo 0,7%, il Cac40 di Parigi lo 0,7%, il Ftse100 di Londra lo 0,4% e l'Ibex35 di Madrid lo 0,7%.Acquisti sul comparto del lusso.Prese di beneficio sul settore energetico in scia al calo del petrolio (Brent -1,48% a 77,19 dollari al barile). Tra i titoli in evidenza Banco Santander +1%. Il gruppo bancario spagnolo restituirà agli azionisti 1,7 miliardi di euro attraverso il pagamento di una cedola straordinaria e il riacquisto di titoli propri per cui ha già ottenuto il via libera dalla Banca centrale europea (Bce). Il ritorno per gli azionisti è pari al 40% dell'utile underlying del primo semestre. Swisscom +1,5%. Jp Morgan ha alzato il rating sul titolo del gruppo delle telecomunicazioni a "overweight" da "neutral".Sul fronte macroeconomico l'Ufficio Federale di Statistica Destatis ha reso noto che i prezzi alle importazioni nel mese di agosto sono cresciuti dell'1,4% su base mensile dal +2,2% precedente, risultando superiori alle attese fissate su un incremento mensile pari all'1,2% e sono aumentati del 16,5% su base annuale, dal +15%. I prezzi delle esportazioni sono cresciuti dello 0,7% su base mensile e del 7,2% rispetto ad agosto 2020.In Spagna l'istituto di statistica INE ha annunciato che la stima preliminare dell'inflazione (indice dei prezzi al consumo armonizzato HICP) mostra nel mese di settembre una crescita attesa del 4% su base annua dal +3,3% di agosto. Su base mensile l'indice dei prezzi al consumo nazionale sale dello 0,8%.

(RV - www.ftaonline.com)