Le principali Borse europee hanno aperto la seduta in rialzo sull'ottimismo per il possibile rallentamento dell'epidemia di coronavirus. L'indice Stoxx 600 guadagna lo 0,1%, il Dax30 di Francoforte lo 0,4%, il Cac40 di Parigi lo 0,2%, il Ftse100 di Londra lo 0,2% e l'Ibex35 di Madrid lo 0,1%. Il conto delle vittime in Cina è salito a 1.113 persone (a fronte di quasi 45.000 contagiati). Le nuove vittime, però, sono state 97 contro le 108 del giorno precedente. Ancora più significativo il numero dei nuovi contagi registrati nella provincia di Hubei, sceso a 1.068 dai 3.000 del picco toccato il 4 febbraio.
Tra i titoli in evidenza Heineken +4%. Il produttore di birra ha annunciato che il chief executive Jean-François van Boxmeer lascerà l'incarico il prossimo 1° giugno all'attuale capo dell'Asia-Pacific Dolf van den Brink. Van Boxmeer era al timone di Heineken dal 2005. Il colosso olandese della birra ha parallelamente comunicato risultati per l'esercizio 2019 segnati dal progresso dei profitti netti del 14% annuo a 2,17 miliardi di euro, contro i 2,16 miliardi del consensus diffuso dalla società stessa. Nei dodici mesi i ricavi sono saliti da 22,49 a 23,97 miliardi, contro i 23,82 miliardi stimati dagli analisti. Le vendite consolidate di birra sono cresciute in volume del 3,1% annuo a perimetro costante. Heineken staccherà una cedola finale di 1,04 euro per azione (in totale per il 2019 saranno pagati dividendi pari a 1,68 euro per azione contro gli 1,60 euro del 2018).
Kering +3%. Il gruppo del lusso ha registrato nel quarto trimestre una crescita dei ricavi del 13,8% a 4,36 miliardi di euro (+11,4% a perimetro e cambi costanti).
Akzo Nobel +1,5%. Il produttore di vernici ha comunicato per il quarto trimestre profitti netti per 85 milioni di euro, contro i 5,85 miliardi del pari periodo del precedente esercizio (performance che era stata legata a 5,80 miliardi di benefici derivanti dalla cessione della divisione di specialità chimiche, con marchi come Dulux, Polycell e Cuprinol). L'utile operativo rettificato è invece cresciuto da 181 a 223 milioni di euro, a fronte di ricavi in declino da 2,31 a 2,24 miliardi. Il produttore olandese di vernici ha parallelamente annunciato per il 2019 un dividendo finale di 1,49 euro per azione, contro gli 1,43 euro del 2018.