Le principali Borse europee hanno aperto la seduta in rialzo in scia al recupero di Wall Street e dei mercati asiatici. L'indice Stoxx 600 guadagna lo 0,4%, il Dax30 di Francoforte lo 0,7%, il Cac40 di Parigi lo 0,5%, il Ftse100 di Londra lo 0,9% e l'Ibex35 di Madrid lo 0,6%.
Tra i titoli in evidenza Bp +3,5%. Il colosso petrolifero ha comunicato per l'intero esercizio 2019 underlying replacement cost profit (metrica utilizzata al posto dei profitti netti dal gruppo britannico) in declino da 12,7 a 10,0 miliardi di dollari, sopra però ai 9,7 miliardi del consensus di Refinitiv. Nel solo quarto trimestre, il risultato è per una flessione da 3,5 a 2,6 miliardi di dollari, sopra comunque ai 2,3 miliardi del terzo trimestre e ai 2,1 miliardi del consensus diffuso dalla stessa big oil britannica. Bp ha migliorato la cedola del 2,4% a 10,5 centesimi.
Atos +2%. Il gruppo dei servizi digitali ha ceduto 23,9 milioni di azioni (pari al 13,1% del capitale) del gruppo dei pagamenti Worldline.
Pandora -3%. Il produttore di gioielli ha fornito un outlook 2020 debole. I ricavi (su base organica) sono attesi in calo tra il 3% ed il 6% con un Ebit adjusted al 23% contro il 26,8% del 2019.
Sul fronte macroeconomico in Spagna, il Ministero dell'Occupazione ha reso noto che nel mese di gennaio il numero dei disoccupati e' aumentato di 34.579 unità, rispetto al mese precedente. In termini destagionalizzati la disoccupazione è aumentata di 34.579 persone in dicembre. In totale la disoccupazione ufficiale e' pari a 3,253 milioni di persone.

(RV - www.ftaonline.com)