Le principali Borse europee hanno aperto la seduta in rialzo. L'indice Stoxx 600 guadagna lo 0,4%, il Dax30 di Francoforte lo 0,8%, il Cac40 di Parigi lo 0,7%, l'Ibex35 di Madrid lo 0,5%. Piatto il Ftse100 di Londra. I buoni dati sull'attività manifatturiera nella zona euro, in Cina e negli Stati Uniti hanno rafforzato le aspettative per una ripresa economica.
Tra i titoli in evidenza Metro +5%. Il colosso tedesco della grande distribuzione ha dichiarato di attendersi una contrazione delle vendite non superiore al 5% nell'intero anno fiscale (che chiuderà a fine settembre), grazie alla ripresa da maggio del business con hotel, ristoranti e società di catering, che hanno riavviato le attività dopo il lockdown per l'epidemia di coronavirus.
Bayer -1%. Il colosso chimico-farmaceutico ha chiuso il secondo trimestre con una perdita di 9,5 miliardi di euro a causa dei costi straordinari legati al Roundup, l'erbicida a base di glifosato accusato di provocare il cancro.
Hugo Boss -0,5%. La casa di moda ha comunicato per il secondo trimestre 2020 perdite nette per 186 milioni di euro, contro 52 milioni di utile del pari periodo del precedente esercizio e il rosso di 133 milioni del consensus di Reuters. La perdita operativa è stata di 250 milioni, contro 80 milioni di profitti del secondo trimestre 2019. Nei tre mesi le vendite sono crollate del 59% annuo a 275 milioni di euro, contro i 288 milioni stimati dagli analisti.
Infineon Technologies +4%. Il gruppo dei semiconduttori ha annunciato una trimestrale superiore alle attese.
Diageo ha comunicato per l'intero esercizio (chiuso lo scorso 30 giugno), un declino delle vendite a perimetro costante dell'8,4% annuo, contro la flessione del 7,3% del consensus diffuso dallo stesso colosso britannico del settore spirits (con brand come Smirnoff, Pampero e Johnnie Walker). Si tratta della peggiore performance in oltre un decennio. L'utile operativo si è sostanzialmente dimezzato da 4,04 a 2,14 miliardi di sterline (da 4,49 a 2,37 miliardi di euro). Diageo, che ha confermato il saldo della cedola annuale sui 42,47 pence per azione del precedente esercizio, aveva chiuso in rialzo del 2,86% lunedì a Londra, contro il guadagno del 2,29% del Ftse 100.
Sul fronte macroeconomico in Francia il deficit pubblico è peggiorato a giugno a 124,9 miliardi di euro da 117,9 miliardi di maggio.
In Spagna, il Ministero dell'Occupazione ha reso noto che nel mese di luglio il numero dei disoccupati e' diminuito di 89.800 mila unità, rispetto al mese precedente. Gli economisti avevano previsto un incremento di 19.500 unità. A giugno i disoccupati erano cresciuti di 5.100 mila unità.

(RV - www.ftaonline.com)