Il Consiglio di Amministrazione della Caltagirone Editore, presieduto dall'Avv. Francesco Gianni, ha esaminato e approvato il progetto di bilancio relativo all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018.

Andamento della gestione del Gruppo
Si segnala preliminarmente che, a partire dal 1° gennaio 2018, il Gruppo ha adottato i nuovi principi contabili IFRS 9 – Financial Instruments e IFRS 15 - Revenue from Contracts with Customers. In particolare, l'applicazione dell'IFRS 15 ha comportato l'iscrizione dei ricavi diffusionali sulla base del prezzo di copertina al lordo di tutti gli aggi corrisposti, inclusa la quota parte riconosciuta ai distributori ed agli edicolanti. Conseguentemente e quale differenza rispetto al precedente trattamento contabile, tale aggio è stato rilevato separatamente come costo di distribuzione e non più portato a riduzione dei ricavi; inoltre, i ricavi pubblicitari consolidati sono esposti al netto dei canoni editore derivanti dalla raccolta pubblicitaria per conto di editori terzi, precedentemente iscritti nei costi per servizi. Per garantire la comparabilità dei dati, il conto economico del 2017 è stato riesposto nelle voci del fatturato diffusionale e pubblicitario e conseguentemente, per pari importo, nei costi per servizi, secondo le nuove indicazioni introdotte dall'IFRS 15. Tale riesposizione non ha comportato impatti sul risultato operativo né sull'utile di periodo né sul patrimonio netto. I ricavi operativi si sono attestati a 143,9 milioni di euro in diminuzione del 7,3% rispetto al corrispondente dato del 2017 (155,3 milioni di euro). I ricavi diffusionali sono stati pari a 65,8 milioni di euro con una flessione dell'8,2% rispetto al precedente esercizio. La raccolta pubblicitaria del Gruppo ha registrato un decremento del 7,8% rispetto al 2017 attestandosi a 70,4 milioni di euro. In particolare, i ricavi pubblicitari sulle edizioni cartacee, considerando anche la pubblicità effettuata per conto di terzi, hanno registrato una riduzione 9,9%. La raccolta pubblicitaria su internet, considerando anche la pubblicità effettuata per conto terzi, ha registrato un incremento del 2,1% e rappresenta il 14,1% del fatturato pubblicitario complessivo. La Total Audience (pc o mobile) dei siti web del Gruppo ha registrato, a novembre 2018, 3,43 milioni di utenti unici giornalieri medi. Il Margine operativo lordo è stato positivo per 810 mila euro (negativo per 122 mila euro al 31 dicembre 2017). Da rilevare che il costo del lavoro, pur in presenza di oneri non strutturali pari a 1,7 milioni di euro (3,7 milioni di euro nel 2017) legati principalmente ai piani di riorganizzazione posti in essere da alcune società dei Gruppo, ha registrato un decremento del 9,9% rispetto al precedente esercizio. Al netto degli oneri poc'anzi indicati, il costo del lavoro ha registrato una diminuzione del 7,2% rispetto al precedente esercizio. Gli altri Costi Operativi hanno registrato una riduzione del 6,1% per effetto delle azioni intraprese nel processo di riorganizzazione del Gruppo in aree funzionali che hanno consentito risparmi in modo particolare nei costi per servizi. Il Risultato operativo è stato negativo per 17,4 milioni di euro (negativo per 43,4 milioni di euro al 31 dicembre 2017) e comprende le svalutazioni di immobilizzazioni immateriali a vita indefinita per complessivi 14,6 milioni di euro (35,1 milioni di euro nel 2017), ammortamenti per 2,8 milioni di euro (6,6 milioni di euro nel 2017), accantonamenti per 361 mila euro (209 mila euro nel 2017) e la svalutazione di crediti per 479 mila di euro (1,4 milioni di euro nel 2017). Il Risultato della gestione finanziaria è stato positivo per 4,9 milioni di euro (3,8 milioni di euro al 31 dicembre 2017) ed include principalmente dividendi su azioni quotate incassati nel periodo, al netto degli oneri finanziari legati al fabbisogno operativo. Il Risultato netto di Gruppo è stato negativo per 8,3 milioni di euro (negativo per 29,6 milioni di euro al 31 dicembre 2017). La Posizione finanziaria netta è pari a 99,1 milioni di euro, in diminuzione di 29,4 milioni di euro (128,5 al 31 dicembre 2017). Il decremento è dovuto principalmente all'acquisto, ai sensi della normativa vigente, di azioni della Società per 21,6 milioni di euro, rivenienti dall'esercizio del diritto di recesso esercitato dagli azionisti a seguito della modifica dell'oggetto sociale, nonché ad investimenti in azioni quotate al netto dell'incasso di dividendi su azioni quotate. Il Patrimonio Netto consolidato di Gruppo è pari a 415,2 milioni di euro (448,8 milioni al 31 dicembre 2017). La variazione negativa è attribuibile principalmente all'acquisto delle azioni della Società rivenienti dall'esercizio del diritto di recesso degli azionisti, alla perdita rilevata nell'esercizio e alla valutazione al fair value delle partecipazioni azionarie detenute dal Gruppo. Al 31 dicembre 2018 l'organico complessivo comprendeva 640 dipendenti (671 al 31 dicembre 2017). Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all'Assemblea di non procedere alla distribuzione di alcun dividendo. L'Assemblea Ordinaria degli Azionisti si terrà in prima convocazione il 15 aprile 2019 ed occorrendo, in seconda convocazione, il giorno 8 maggio 2019 per deliberare l'approvazione del bilancio al 31 dicembre 2018 e l'approvazione della relazione sulla remunerazione ai sensi dell'art. 123 ter, comma 6 D. Lgs. n. 58 del 1998. Il Consiglio di Amministrazione ha approvato la Relazione sul governo societario ex art. 123-bis del D. Lgs. n. 58 del 1998, nonché la Relazione sulla remunerazione ex art. 123-ter del D. Lgs. n. 58 del 1998 e dell'art. 84-quater del Regolamento Emittenti, che saranno messe a disposizione, insieme alla Relazione Finanziaria Annuale 2018, nei tempi previsti dalla normativa vigente, presso la sede sociale, sul sito internet della Società www.caltagironeeditore.com nella sezione Investitori e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato gestito da Spafid Connect Spa all'indirizzo www.emarketstorage.com. Il Consiglio di Amministrazione ha confermato che il Presidente Francesco Gianni ed i Consiglieri Antonio Catricalà, Massimo Confortini, Annamaria Malato, Valeria Ninfadoro e Giacomo Scribani Rossi possiedono i requisiti di indipendenza in conformità alle previsioni contenute nel D. Lgs. n. 58 del 1998. Il Consiglio di Amministrazione della Società ha infine, confermato il Dott. Fabrizio Caprara quale Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili.