CAREL Industries, le delibere dell'assemblea

L'Assemblea ordinaria degli Azionisti di CAREL Industries, ha approvato in data 20 aprile 2020 il bilancio di esercizio 2019 della Società e di destinare l'utile netto di esercizio 2019, pari a Euro 22.

L'Assemblea ordinaria degli Azionisti di CAREL Industries, ha approvato in data 20 aprile 2020 il bilancio di esercizio 2019 della Società e di destinare l'utile netto di esercizio 2019, pari a Euro 22.708.460 come segue:

  • distribuzione agli azionisti di un dividendo pari ad Euro 0,12 per ciascuna azione, al lordo delle ritenute di legge, con data di stacco cedola il 22 giugno 2020, record date il 23 giugno 2020 e pagamento il 24 giugno 2019;

  • il residuo ad altre riserve. Risultati Consolidati al 31 dicembre 2019 * Ricavi consolidati pari a Euro 327,4 milioni, in crescita del 16,8% rispetto al 2018 (+15,9% a cambi costanti). Escludendo il contributo delle società Hygromatik e Recuperator la crescita è pari al 5,1% con ricavi di Euro 292,3 milioni.

  • EBITDA consolidato pari a Euro 63,1 milioni (19,3% dei ricavi d'esercizio), +34,4%, rispetto al 2018;

  • Risultato netto consolidato pari a Euro 35,0 milioni, +14,2% sul risultato netto del 2018;

  • Posizione finanziaria netta consolidata negativa pari a Euro 62,1 milioni, in sostanziale continuità rispetto a 59,1 milioni di Euro al 31 dicembre 2018.

  • Proposta di dividendo pari a 0,12 Euro per azione (+20% rispetto al dividendo per azione dell'anno precedente).

*Ricavi consolidati *I ricavi consolidati ammontano a Euro 327,4 milioni, rispetto agli Euro 280,2 milioni al 31 dicembre 2018, con un incremento percentuale del +16,8%. A tale performance hanno contribuito tutte le aree geografiche (EMEA, Asia Pacific, Nord America e Sud America) e tutti i segmenti (HVAC e Refrigerazione): la strategia di diversificazione dei mercati target, la forte spinta al cross-selling e al consolidamento del portafoglio di Clienti e il continuo aggiornamento delle soluzioni proposte risultano quindi efficaci pur in un quadro di generale incertezza del mercato. Il contributo derivante da Hygromatik e Recuperator è stato pari a circa Euro 32,7 milioni con una crescita complessiva dei ricavi registrati dalle medesime società di circa il 10% rispetto al 2018. L'effetto dei cambi è stato positivo per circa Euro 2,5 milioni, principalmente a seguito del rafforzamento del dollaro americano. L'area geografica che ha registrato il maggior incremento organico in termini percentuali è quella nordamericana con una crescita dei ricavi di circa il 20%. Anche l'EMEA (Europe, Middle-East, Africa), riporta una crescita a doppia cifra grazie al contributo delle società di nuova acquisizione di cui sopra e nonostante il rallentamento delle principali economie della zona euro. Le performance in APAC (Asia Pacific) sono positive con una crescita che si attesta intorno all'8%, nonostante la persistente volatilità legata principalmente all'introduzione di dazi sugli scambi Stati Uniti/Cina. Infine, l'area America Sud registra una crescita di circa l'9,9%, guidata dall'andamento positivo in Brasile. Per quanto riguarda le singole aree di business, la crescita molto elevata nell'HVAC beneficia ancora una volta dell'effetto dell'entrata nel perimetro di consolidamento di Hygromatik e Recuperator, mentre le performance registrate nel settore Refrigerazione sono principalmente dovute alla crescita organica. Quest'ultimo settore ha subito nel corso del secondo e del terzo trimestre dell'anno un rallentamento del proprio tasso di crescita in Europa, trend che si è invertito invece nel quarto trimestre.

  • EBITDA consolidato *L'EBITDA consolidato registrato al 31 dicembre 2019 è pari a Euro 63,1 milioni, in crescita del 34,4% rispetto agli Euro 47,0 milioni registrati nell'esercizio 2018. Gli elementi principali che hanno supportato tale performance sono legati ai minori costi non ricorrenti sostenuti per la quotazione in Borsa e per le operazioni di M&A, che nel 2018 hanno pesato per circa Euro 8,2 milioni, mentre nel 2019 hanno pesato per circa Euro 0,8 milioni, alla contribuzione di Hygromatik e Recuperator (per circa Euro 7,2 milioni), a cui si aggiunge l'effetto positivo derivante dall'adozione del principio contabile IFRS 16 (circa Euro 4,0 milioni). In relazione alla profittabilità, intesa come rapporto tra EBITDA adj. e Ricavi, questa si attesta al 19,5%, in sostanziale continuità rispetto al dato del 31 dicembre 2018 pari a 19,7% (escludendo in entrambi i casi i costi non ricorrenti di cui sopra).

Si registra, invece, una leggera e prevista contrazione rispetto a quanto registrato nei primi 9 mesi del 2019 (20,3%) a causa di diversi elementi attesi e stagionali.

*Risultato netto consolidato *Il risultato netto consolidato, pari a Euro 35,0 milioni, registra un incremento del 14,2% rispetto agli Euro 30,7 milioni al 31 dicembre 2018. La crescita è attribuibile all'assenza dei costi non ricorrenti legati alla quotazione in Borsa registrati nel 2018 e al cambio di perimetro di consolidamento (Hygromatik e Recuperator). Tali elementi hanno più che controbilanciato maggiori costi per interessi su finanziamenti e un tax rate più elevato. Quest'ultimo, pari a circa il 22%, beneficia della conferma da parte delle Autorità cinesi della qualifica di "High Tech Enterprise" di Carel per gli anni 2019-2020-2021. Tale riconoscimento è anzitutto il risultato del continuo impegno del team cinese di ricerca e sviluppo, che ad oggi conta più di 50 persone, nello studio di soluzioni sempre più avanzate nei settori della refrigerazione e del condizionamento. Ciò è coerente con la filosofia di Carel, che ha sempre considerato l'innovazione tecnologica, diretta principalmente verso il risparmio energetico e la sostenibilità ambientale, come elemento fondamentale del suo sviluppo. A seguito di tale conferma l'aliquota fiscale agevolata è pari al 15% al posto dell'aliquota ordinaria pari al 25%.

*Posizione finanziaria netta consolidata *La posizione finanziaria netta consolidata risulta negativa per Euro 62,1 milioni di Euro in sostanziale continuità rispetto a 59,1 milioni di Euro al 31 dicembre 2018, nonostante l'impatto negativo dell'effetto contabile dell'adozione dell'IFRS 16 pari a 15,2 milioni di Euro a cui si aggiungono circa 11,1 milioni di Euro derivanti dall'affrancamento dei valori allocati ad attività immateriali ed avviamento, derivanti dall'allocazione del prezzo di acquisto delle società acquisite a fine 2018, Recuperator S.p.A. e Hygromatik Gmbh, ai sensi dell'art. 15 comma 10-bis del DL n. 185/2008.

Al netto di tali elementi, la posizione finanziaria netta sarebbe stata in riduzione di circa 25 milioni di Euro, grazie alla robusta generazione di cassa, che ha consentito di coprire sia gli investimenti del periodo, pari a 23,6 milioni di Euro, sia i dividendi, pari a circa 10 milioni di Euro. Particolarmente positivo è stato il trend nella gestione del magazzino, che ha generato cassa per circa 4 milioni di Euro a cui si aggiunge una riduzione dei crediti commerciali e fiscali. Per maggiori informazioni sui fatti di rilievo successivi alla chiusura dell'esercizio e sull'evoluzione prevedibile della gestione, anche alla luce dei possibili impatti dell'emergenza dovuta al Covid-19, si rinvia ai comunicati stampa diffusi in data 5 marzo 2020, 9 marzo 2020, 23 marzo 2020, 26 marzo 2020 e 16 aprile 2020 e disponibili sul sito internet della Società all'indirizzo www.carel.com Sezione Investor Relations/Comunicati Stampa Finanziari.

*ALTRE DELIBERE DELL'ASSEMBLEA ORDINARIA *

*Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti *L'Assemblea ha esaminato la Relazione sulla politica in materia di remunerazione e sui compensi corrisposti, approvando la politica in materia di remunerazione relativa all'esercizio 2020 descritta nella prima sezione della medesima Relazione ed esprimendosi in senso favorevole sulla seconda sezione della stessa avente ad oggetto i compensi corrisposti nell'esercizio 2019 o ad esso relativi, ai sensi dell'articolo 123-ter del D. Lgs. 58/1998 e dell'art. 84-quater del Regolamento Consob n. 11971/1999.

*Revoca e nuova autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie *L'Assemblea degli Azionisti ha revocato, per la parte non ancora eseguita, l'autorizzazione all'acquisto ed alla disposizione delle azioni proprie conferita dalla medesima al Consiglio di Amministrazione della Società con delibera del 15 aprile 2019. Contestualmente, ha conferito al Consiglio di Amministrazione della Società una nuova autorizzazione all'acquisto di azioni proprie, in una o più volte, fino a un numero massimo che, tenuto conto delle azioni proprie di volta in volta in portafoglio della Società e dalle società da questa controllate, non sia complessivamente superiore a n. 5.000.000 azioni, pari al 5% del capitale sociale della Società, allo scopo di: (i) adempiere agli obblighi derivanti da programmi di opzioni su azioni o altre assegnazioni di azioni ai dipendenti o ai membri degli organi di amministrazione o di controllo della Società o di società controllate o collegate; (ii) compiere operazioni a sostegno della liquidità del mercato così da favorire il regolare svolgimento delle negoziazioni ed evitare movimenti dei prezzi non in linea con l'andamento del mercato; e (iii) realizzare operazioni di vendita, scambio, permuta, conferimento o altro atto di disposizione di azioni proprie per acquisizioni di partecipazioni e/o immobili e/o la conclusione di accordi (anche commerciali) con partner strategici, e/o per la realizzazione di progetti industriali o operazioni di finanza straordinaria, che rientrano negli obiettivi di espansione della Società e del Gruppo Carel. L'autorizzazione all'acquisto di azioni proprie è conferita per la durata massima prevista dall'art. 2357, comma 2, del codice civile, pari a diciotto mesi a fare data dalla delibera odierna. L'acquisto di azioni proprie avverrà nei limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato al momento dell'effettuazione di ciascuna operazione, (i) ad un prezzo che non si discosti in diminuzione e in aumento per più del 20% rispetto al prezzo di riferimento registrato dal titolo nella seduta di Borsa del giorno precedente ogni singola operazione, e comunque (ii) ad un corrispettivo che non sia superiore al prezzo più elevato tra il prezzo dell'ultima operazione indipendente e il prezzo dell'offerta di acquisto indipendente corrente più elevata presente nella sede di negoziazione dove viene effettuato l'acquisto. La Società detiene attualmente n. 168.209 azioni proprie in portafoglio, pari allo 0.1682% del capitale sociale.

L'Assemblea ha altresì autorizzato il Consiglio di Amministrazione della Società, per le medesime finalità di cui sopra, alla disposizione (in tutto o in parte, ed anche in più volte) delle azioni proprie in portafoglio ai sensi della normativa vigente, senza alcun vincolo temporale, anche prima di aver esaurito il quantitativo massimo di azioni acquistabile ed eventualmente al riacquisto delle azioni stesse, in misura tale che le azioni proprie detenute dalla Società e, se del caso, dalle società da questa controllate, non superino il limite stabilito dall'autorizzazione.

La deliberazione è stata assunta anche con il voto favorevole della maggioranza dei soci di CAREL Industries S.p.A., presenti in Assemblea, diversi dai soci che detengono, anche congiuntamente, la partecipazione di maggioranza, anche relativa, purché superiore al 10 (dieci) per cento (i.e. Luigi Rossi Luciani S.a.p.a. e Luigi Nalini S.a.p.a.) e pertanto troverà applicazione l'esenzione prevista dal combinato disposto dell'articolo 106, commi 1, 1-bis e 1-ter, per quanto applicabile, e 3, del TUF e dell'articolo 44-bis, secondo comma, del Regolamento Emittenti nei confronti dei predetti soci.

*Dichiarazione Consolidata di Carattere non Finanziario *L'Assemblea ordinaria ha preso atto della Dichiarazione Consolidata non Finanziaria relativa all'esercizio 2019, redatta ai sensi del D. Lgs. 254 del 30 dicembre 2016. Si ricorda che la Relazione finanziaria annuale di CAREL Industries relativa all'esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 approvata dall'Assemblea, comprendente tra l'altro, il bilancio d'esercizio e il bilancio consolidato, unitamente alla Dichiarazione Consolidata non Finanziaria, alla relazione sulla Corporate Governance e sugli assetti proprietari, alle relazioni del collegio sindacale e della società di revisione legale, nonché alle relazioni del Consiglio sulle altre materie all'ordine del giorno, sono a disposizione del pubblico presso la sede sociale sul sito internet.

L'ulteriore documentazione di cui all'art. 77, comma 2-bis, del Regolamento Emittenti è a disposizione del pubblico presso la sede sociale. In conformità a quanto previsto dalla normativa vigente, un rendiconto sintetico delle votazioni contenente il numero di azioni rappresentate in assemblea e delle azioni per le quali è stato espresso il voto, la percentuale di capitale che tali azioni rappresentano, nonché il numero di voti favorevoli e contrari alla delibera e il numero di astensioni, sarà messo a disposizione del pubblico entro cinque giorni dalla data dell'Assemblea sul sito della Società.

Il verbale dell'Assemblea sarà messo a disposizione del pubblico entro 30 giorni dalla data dell'Assemblea con le medesime modalità.

(GD - www.ftaonline.com)