Il Consiglio di Amministrazione di Cembre, riunitosi oggi a Brescia sotto la guida del Presidente e A.D. Giovanni Rosani, ha approvato i risultati del primo trimestre 2017.
I ricavi delle vendite consolidati sono aumentati del 9,4% rispetto al primo trimestre 2016, passando da 30,3 milioni di euro a 33,2 milioni di euro. Le vendite in Italia nei primi tre mesi del 2016, pari a 14,0 milioni di euro, sono aumentate del 14,3%, mentre quelle estere, pari a 19,1 milioni di euro, sono in crescita del 6,1%. Nel primo trimestre 2017 i ricavi delle vendite sono stati realizzati per il 42,3% in Italia, per il 41,9% nella restante parte d'Europa e per il 15,8% nel resto del mondo.
Il risultato operativo lordo consolidato (EBITDA) nel primo trimestre è cresciuto del 20,9%, passando da 7,4 milioni di euro, pari al 24,3% dei ricavi delle vendite del primo trimestre 2016, a 8,9 milioni di euro, pari al 26,9% dei ricavi delle vendite del primo trimestre 2017. L'incremento è dovuto principalmente alla riduzione del peso percentuale del costo del lavoro nel periodo, ottenuto nonostante l'incremento del numero medio dei dipendenti, passati dai 647 del primo trimestre 2016 ai 677 del primo trimestre 2017. L'aumento del numero dei dipendenti è legato al rafforzamento della struttura, soprattutto nell'area commerciale al fine di perseguire la politica espansiva delle vendite del Gruppo. In diminuzione anche l'incidenza del costo del venduto.
Il risultato operativo consolidato (EBIT), pari a 7,4 milioni di euro, corrispondente ad un margine del 22,3% sui ricavi delle vendite, è salito del 24,6%, rispetto ai 5,9 milioni di euro dei primi tre mesi dello scorso esercizio, corrispondenti al 19,6% dei ricavi delle vendite.