Il Consiglio di Amministrazione di Cembre, riunitosi oggi a Brescia sotto la guida del Presidente e A.D. Giovanni Rosani, ha approvato i risultati del primo trimestre 2019. I ricavi delle vendite consolidati sono aumentati del 6,8% rispetto al primo trimestre 2018, passando da 36,0 milioni di euro a 38,4 milioni di euro. Tale incremento è dovuto soprattutto al consolidamento della società tedesca IKUMA KG, acquisita con effetto dal primo maggio 2018, il cui fatturato nel primo trimestre 2019 è stato pari a 2,2 milioni di euro; tale società non era inclusa nei risultati del Gruppo del primo trimestre 2018 e senza tale apporto l'incremento delle vendite consolidate del primo trimestre 2019 sarebbe stato pari allo 0,7 per cento. Le vendite in Italia nei primi tre mesi del 2019, pari a 15,3 milioni di euro, sono diminuite dello 0,4%, mentre quelle estere, pari a 23,1 milioni di euro, sono in crescita del 12,1%. Nel primo trimestre 2019 i ricavi delle vendite sono stati realizzati per il 40,0% in Italia, per il 46,7% nella restante parte d'Europa e per il 13,3% nel resto del mondo. Il risultato operativo lordo consolidato (EBITDA) nel primo trimestre è cresciuto del 4,5%, passando da 10,0 milioni di euro, pari al 27,9% dei ricavi delle vendite del primo trimestre 2018, a 10,5 milioni di euro, pari al 27,3% dei ricavi delle vendite del primo trimestre 2019. Il peso percentuale del costo del venduto è salito, soprattutto a seguito del consolidamento della società commerciale IKUMA KG, acquisita con effetto dal primo maggio 2018. Il numero medio dei dipendenti nel periodo e aumentato, passando dai 726 del primo trimestre 2018 ai 730 del primo trimestre 2019. Il risultato operativo consolidato (EBIT), pari a 8,1 milioni di euro, corrispondente ad un margine del 21,2% sui ricavi delle vendite, è diminuito del 3,0%, rispetto agli 8,4 milioni di euro dei primi tre mesi dello scorso esercizio, corrispondenti al 23,3% dei ricavi delle vendite. L'utile ante imposte consolidato dei primi tre mesi, pari a 8,2 milioni di euro, che corrisponde al 21,3% delle vendite, è sceso dell'1,5% rispetto a quello dei primi tre mesi del 2018, pari a 8,3 milioni di euro, corrispondenti al 23,1% delle vendite. L'utile netto consolidato del primo trimestre è pari a 6,3 milioni di euro, corrispondenti al 16,3% delle vendite; tale risultato è aumentato dello 0,4 per cento rispetto al 2018, quando nello stesso periodo il risultato fu di 6,2 milioni di euro, pari al 17,3% delle vendite. A partire dall'1 gennaio 2019, il Gruppo ha adottato per la contabilizzazione dei contratti di leasing e dei contratti di locazione il nuovo principio contabile IFRS 16. L'applicazione di tale nuovo standard ha comportato una riduzione irrilevante dell'utile di Gruppo pari a 16 migliaia di euro; per un maggiore dettaglio riguardo agli effetti legati all'applicazione del suddetto principio contabile si rimanda al Resoconto intermedio sulla gestione al 31 marzo 2019. La posizione finanziaria netta consolidata, è diminuita, passando da un saldo positivo di 18,5 milioni di euro al 31 marzo 2018, ad un saldo positivo di 3,1 milioni di euro al 31 marzo 2018. Al 31 dicembre 2018 la posizione finanziaria netta era positiva per 7,5 milioni di euro. Sulla posizione finanziaria netta al 31 marzo 2019 influiscono gli effetti dell'adozione del principio contabile IFRS 16, che ha comportato l'iscrizione di debiti finanziari per leasing per complessivi 6,7 milioni di euro. Al netto di tale posta il valore della posizione finanziaria netta sarebbe stato pari a 9,8 milioni di euro. Tra i debiti finanziari a breve termine non sono stati considerati i debiti verso azionisti per dividendi 2018, pari a 15,0 milioni di euro (analogamente a quanto fatto lo scorso anno per 13,4 milioni di euro) pagabili dall'8 maggio 2019, deliberati dall'assemblea degli azionisti in data 18 aprile 2019. Gli investimenti effettuati dal Gruppo nel primo trimestre del 2019 ammontano a 2,5 milioni di euro, in diminuzione rispetto allo stesso periodo del 2018, quando ammontavano a 3,8 milioni di euro. "I risultati del primo trimestre 2018 evidenziano una crescita dei ricavi consolidati (+6,8%), grazie al positivo contributo del consolidamento di IKUMA KG, acquisita con effetto dal primo maggio 2018, senza il cui apporto l'incremento delle vendite consolidate del primo trimestre 2019 sarebbe stato pari allo 0,7 per cento. I dati al 30 aprile confermano i ricavi consolidati progressivi in crescita del 7,4%, senza il consolidamento di IKUMA KG la crescita organica sarebbe stata pari all'1,7 per cento. Nonostante la difficoltà di formulare previsioni, legata alla situazione di incertezza a livello globale, il Gruppo Cembre si attende una lieve crescita rispetto all'esercizio 2018", ha dichiarato l'AD di Cembre, Giovanni Rosani.