Il Consiglio di Amministrazione di Cembre S.p.A., società quotata al segmento Star della Borsa di Milano, tra i principali produttori europei di connettori elettrici ed utensili per la loro installazione, riunitosi oggi a Brescia sotto la guida del Presidente e Amministratore Delegato, Ing.Giovanni Rosani, ha approvato il progetto di bilancio di esercizio ed il bilancio consolidato al 31 dicembre 2016. In tema di corporate governance, il Consiglio, preso atto delle dichiarazioni rilasciate dai Consiglieri indipendenti e tenuto conto delle informazioni a propria disposizione, ha accertato il possesso dei requisiti di indipendenza – ai sensi dell'art. 148, comma 3, del D.Lgs. 58/1998, come richiamato dall'art. 147-ter, comma 4, del D.Lgs. 58/1998 e dell'art. 3 del Codice di Autodisciplina promosso da Borsa Italiana S.p.A. – in capo agli stessi.

Il Consiglio di Amministrazione di Cembre ha inoltre deliberato di proporre all'Assemblea degli azionisti, convocata per il 20 aprile 2017 (ed il 21 aprile per l'eventuale seconda convocazione), la distribuzione di un dividendo pari a 0,70 euro per ognuna delle azioni in circolazione, secondo il seguente calendario: data di stacco 8 maggio 2017; data di legittimazione al pagamento 9 maggio 2017 (record date) e data di pagamento 10 maggio 2017.

I ricavi consolidati dell'esercizio 2016 hanno visto un incremento dell'1 per cento, essendo passati da 121,4 milioni di euro dell'esercizio 2015 a 122,6 milioni di euro alla fine del 2016. Nell'esercizio 2016 le vendite del Gruppo in Italia, pari a 49,0 milioni di euro, sono aumentate dell'1 per cento, mentre quelle estere, pari a 73,6 milioni di euro, hanno registrato un incremento dell'1,1 per cento. I ricavi delle vendite sono stati realizzati per il 40,0 per cento in Italia (40,0 per cento nell'esercizio 2015), per il 42,0 per cento nella restante parte d'Europa (43,0 per cento nell'esercizio 2015) e per il 18,0 per cento fuori dal continente europeo (17,0 per cento nell'esercizio 2015).