Si è riunito oggi il Consiglio di Amministrazione della Compagnia Immobiliare Azionaria SpA (Cia), che ha approvato il progetto di bilancio e il bilancio consolidato dell'esercizio 2018.

Andamento della gestione
L'andamento economico del 2018 è stato influenzato dagli effetti delle operazioni realizzate nell'ultimo trimestre dell'anno precedente che hanno portato all'uscita dal perimetro di consolidamento del gruppo di Diana Bis Srl, società proprietaria del compendio immobiliare sito nel centro di Milano, a seguito della cessione del 99% delle quote del capitale sociale detenute da CIA Spa e alla vendita, al Fondo di Investimento Alternativo Immobiliare di Tipo Chiuso denominato "Richmond", degli immobili di proprietà siti a Milano, in via Marco Burigozzo 5, via Gerolamo Borgazzi 2 e in via Gian Galeazzo, 29 e 31. Le vendite hanno comportato l'interruzione dei contratti di locazione e di facility management relativi agli assets immobiliari ceduti, con la conseguente riduzione dei ricavi dell'attività corrente e consentito una significativa diminuzione dell'indebitamento finanziario per oltre 40 milioni di euro, riportando in equilibrio la posizione finanziaria del gruppo.

Risultati economici consolidati.
I ricavi operativi sono stati pari a 2,92 milioni di euro (12,62 milioni di euro l'anno precedente). La variazione rispetto al 31 dicembre 2017 è principalmente attribuibile ai minori ricavi realizzati dalle locazioni (-1,95 milioni di euro) e dalle attività di facility management, pari a 0,15 milioni di euro (erano 0,54 milioni di euro nel 2017), e alle plusvalenze realizzate dalle vendite immobiliari nell'ultimo trimestre dell'esercizio precedente. Sono risultati in crescita (+19,6% rispetto al 31 dicembre 2017) i ricavi dalle vendite di vino, pari a 1,9 milioni di euro, grazie ad un incremento del prezzo medio e a una sostanziale stabilità delle quantità vendute (+1,3%). I risultati conseguiti da Feudi del Pisciotto sono in linea con l'andamento del mercato vitivinicolo italiano nel 2018 I ricavi dell'attività del Wine Relais hanno registrato una crescita del 46,5%, a 0,23 milioni di euro (0,15 milioni di euro nel 2017), con un MOL positivo (+0,012 milioni di euro). I costi operativi sono stati pari a 2,87 milioni di euro (3,54 milioni di euro l'anno precedente); il risultato operativo lordo è stato negativo per 0,49 milioni di euro (3,79 milioni di euro nel 2017). I proventi/oneri non ordinari netti sono positivi e pari a 0,38 milioni di euro rispetto ai 7,48 milioni di euro di proventi non ordinari netti al 31 dicembre 2017. Il totale degli ammortamenti e svalutazioni è pari a 0,91 milioni di euro contro 12,8 milioni di euro dell'anno precedente. Gli oneri finanziari netti sono risultati pari a 0,36 milioni di euro (1,21 milioni di euro nel 2017). Il miglioramento è attribuibile alla riduzione dell'indebitamento finanziario di oltre 40 milioni di euro realizzata nell'ultimo trimestre del precedente esercizio, in conseguenza delle operazioni precedentemente indicate. La situazione finanziaria netta passa da un indebitamento netto complessivo verso terzi di 3,78 milioni di euro al 31 dicembre 2017 a un indebitamento netto di 5,95 milioni di euro al termine dell'esercizio 2018. La variazione di 2,17 milioni di euro, è principalmente attribuibile all'acquisto della quota pari al 19,6% del capitale sociale di LC International LLC detenuta da Simest per 1,4 milioni di euro oltre che alla riduzione delle disponibilità liquide e dei crediti finanziari per complessivi 1,2 milioni di euro. Il patrimonio netto di competenza del gruppo al 31 dicembre 2018, ammonta a 11,35 milioni di euro contro i 12,53 milioni di euro del 31 dicembre 2017. Il decremento è dovuto alla perdita del periodo e alla distribuzione di dividendi per 203 mila euro.