CNH Industrial N.V. ha annunciato oggi i risultati del secondo trimestre del 2020.

Suzanne Heywood, Presidente e Chief Executive Officer pro tempore di CNH Industrial, ha dichiarato: "CNH Industrial è riuscita a navigare con successo nelle condizioni in rapida evoluzione del mercato finale di questo secondo trimestre. Entro la fine dimaggio tutti i nostri stabilimenti e magazzini ricambi sono tornati pienamente operativi applicando integralmente i nuovi protocolli di salute e sicurezza COVID. Questo significa che eravamo ben posizionati per fornire i nostri prodotti ai mercati finali che si sono ripresi in anticipo rispetto alle aspettative, consentendoci di realizzare una performance di business migliore del previsto con una modesta generazione di free cash flow. I nostri risultati sono stati anche sostenuti dalle azioni (pari a quasi 500 milioni di dollari nel primo semestre dell'anno) intraprese per preservare la liquidità e gestire il capitale circolante. Siamo entrati nella seconda metà del 2020 con 11,5 miliardi di dollari di liquidità, la più alta della nostra storia, che ci offre una solida base da cui partire per affrontare questo periodo ancora incerto e sfidante. Nel fare questo, continueremo a dare priorità alla salute delle nostre persone, al supporto alla nostra rete di vendita e ai clienti e alla gestione della nostra catena logistico-produttiva. Inoltre, abbiamo riavviato gradualmente la nostra preparazione per lo spin-off del nostro business on-highway e terremo aggiornate le parti interessate sui progressi e sulle tempistiche. Stiamo lavorando su piani per riposizionare il nostro business Construction per una crescita redditizia. I nostri investimenti in tecnologie digitali e in carburanti alternativi continuano a progredire, anche attraverso la nostra partnership con NIKOLA.Vorrei ringraziare tutti i miei colleghi di CNH Industrial e la nostra straordinaria rete di vendita per gli enormi sforzi compiuti per mantenere le persone al sicuro durante la prima metà di questo anno molto impegnativo, soddisfacendo al contempo le esigenze dei nostri clienti che operano in così tanti mercati finali fondamentali".

I *ricavi consolidati *sono pari a 5,6 miliardi di dollari per il secondo trimestre del 2020, in diminuzione del 26% rispetto al secondo trimestre del 2019(in calo del 23% a cambi costanti). I ricavi di vendita netti delle Attività Industriali sono pari a 5,2 miliardi di dollari per il secondo trimestre del 2020, in diminuzione del 27% rispetto al secondo trimestre del 2019 (in calo del 24% a cambi costanti).

L'utile netto *è pari a 361 milioni di dollari nel secondo trimestre del 2020 e include un provento ante-imposte pari a 1.475 milioni di dollari (1.457milioni di dollari al netto delle imposte) dovuto alla rimisurazione al fair value della partecipazione in *Nikola Corporation, in seguito al completamento dell'aggregazione aziendale con VectoIQ Acquisition Corp. e alla conseguente quotazione delle azioni della società sul NASDAQ sotto il simbolo azionario "NKLA".
Prima dell'aggregazione, la partecipazione in Nikola era contabilizzata utilizzando il metodo del costo in assenza di un fair value facilmente determinabile. Il prezzo di mercato delle azioni di Nikola al 30 giugno 2020 era pari a 67,53 dollari, che si traduce in un valore di 1,7miliardi di dollari per le 25.661.448 azioni detenute da CHN Industrial.
L'utile netto include anche un onere non-cash, ante e post imposte di 585 milioni di dollari per la svalutazione del goodwill relativo a Construction, oneri ante imposte per la svalutazione di attività pari a 255 milioni di dollari(214milioni di dollari al netto delle imposte), nonché oneri ante imposte relativi all'ottimizzazione di attività pari a 282 milioni di dollari (227 milioni di dollari al netto delle imposte). Inoltre, l'utile netto include il provento ante imposte di 30 milioni di dollari (22milioni di dollari al netto delle imposte) derivante dal riversare a conto economico in circa 4,5 anni l'impatto positivo di 527milioni di dollari relativo alla modifica nel 2018 di un piano healthcare statunitense,oltre a costi di ristrutturazione ante imposte pari a 7 milioni di dollari (6milioni di dollari al netto delle imposte).

La *perdita netta adjusted è pari a 85 milioni di dollari *(risultato diluito per azione adjusted pari a una perdita di 0,07 dollari) nel secondo trimestre del 2020, rispetto a un utile netto adjusted pari a 430milioni di dollari (utile diluito per azione adjusted pari a 0,31 dollari) nel secondo trimestre del 2019.

L'EBIT adjusted delle Attività Industriali è una perdita di 58 milioni di dollari nel secondo trimestre del 2020 rispetto ad un EBIT adjusted di 527milionidi dollari nel secondo trimestre del 2019.
L'EBITDA adjusted delle Attività Industriali è pari a 160 milioni di dollari per il secondo trimestre del 2020 rispetto ad un EBITDA adjusted di 768 milioni di dollari per il secondo trimestre del 2019. Nel secondo trimestre del 2020 CNH Industrial ha registrato un *beneficio fiscale di 40 milioni di dollari *(onere fiscale di 135 milioni di dollari nel secondo trimestre del 2019).
Le imposte adjusted per il secondo trimestre del 2020 sono pari a 30 milioni di dollari (130milioni di dollari nel secondo trimestre del 2019). L'aliquota fiscale effettiva adjusted è pari a un valore negativo del 45% (valore positivo pari al 24% nel secondo trimestre del 2019) principalmente per effetto dell'impatto di perdite ante imposte in giurisdizioni dove i benefici fiscali non sono riconosciuti.

L'indebitamento netto delle Attività Industriali *è pari a 2,3 miliardi di dollari al 30 giugno 2020, in linea con il 31 marzo 2020 nonostante gli impatti avversi del COVID-19, per effetto del free cash flow positivo per 97 milioni di dollari e di varie misure per preservare la cassa. L'indebitamento totale è pari a 24,4 miliardi di dollari al 30 giugno 2020, in aumento di 0,9 miliardi di dollari rispetto al 31 marzo 2020.CNH Industrial continua a mantenere una solida forza finanziaria e di liquidità. Al 30 giugno 2020, la *liquidità disponibile, inclusiva delle linee di credito disponibili a medio termine, è pari a 11,5 miliardi di dollari, il livello più alto di liquidità disponibile nella storia di CNH Industrial, in crescita di 1,6 miliardi di dollari rispetto al 31 marzo 2020.

Nel mese di aprile 2020, la Società ha emesso commercial paper per 600 milioni di sterline inglesi (748 milioni di dollari) nell'ambito della Joint HM Treasury and Bank of England's Covid Corporate Financing Facility (CCFF). Inoltre, il 2 luglio, CNH Industrial Capital LLC ha emesso un prestito obbligazionario di 600 milioni di dollari con cedola fissa dell'1,950% e scadenza nel 2023.

Il 15 giugno2020, Fitch Ratings ("Fitch") ha confermato il rating di lungo periodo di CNH Industrial N.V. e CNH Industrial Capital LLC pari a "BBB-" e ha cambiatol'outlook da positivo a stabile. I rating di lungo termine di CNH Industrial sono rimasti invariati a "BBB" per Standard & Poor's e "Baa3" per Moody's con outlook stabili.

*Aggiornamento COVID-19
*Durante il secondo trimestre del 2020, la pandemia di COVID-19 ha continuato ad incidere negativamente sulla maggior parte dei mercati finali e sulle attività di CNH Industrial.

La domanda mondiale di macchine per l'agricoltura è stata bassa durante il secondo trimestre del 2020, con la domanda globale di trattori in calo dell'1% e quella delle mietitrebbiatrici in crescita del 12%. In Nord America, la domanda di trattori è aumentata del 20% nel trimestre nel segmento di minor potenza (inferiore a 140 CV), mentre la domanda di trattori nel segmento di maggior potenza (superiore a 140 CV) è diminuita del 22%;la domanda di mietitrebbiatrici è aumentata del 3%. In Europa, il mercato dei trattori e delle mietitrebbiatrici è diminuito rispettivamente del 25% e del 23%. In Sud America,il mercato dei trattori è diminuito del 10% e quello delle mietitrebbiatrici è aumentato del 29% rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente. Nel Resto del Mondo, la domanda è diminuita del 3% per i trattori ed è aumentata del 21% per le mietitrebbiatrici.

Nel secondo trimestre del 2020, la domanda in tutti i sotto-segmenti del mercato finale delle macchine per le costruzioni ha mostrato una flessione a due cifre in tutte le aree geografiche, con l'eccezione del Resto del Mondo dove le macchine da costruzione sono aumentate del 28%, mentre le macchine compatte e di servizio e le macchine per la costruzione di strade e la preparazione dei cantieri sono rimaste entrambe stabili.

Nel secondo trimestre il mercato europeo dei veicoli industriali è diminuito del 39% anno su anno, con i veicoli commerciali leggeri in calo del 29% e i veicoli industriali medi e pesanti in calo del 57%. In Sud America, il mercato dei veicoli industriali è diminuito del 39% per i veicoli commerciali leggeri e del 28% per i veicoli industriali medi e pesanti. Per gli autobus, il mercato europeo è diminuito del 57% nel trimestre, e il mercato sudamericano è diminuito del 62%.

A seguito del significativo calo della domanda e di altre condizioni di mercato dovuti alla perturbazione economica causata dalla pandemia di COVID-19 durante il secondo trimestre del 2020, CNH Industrial ha rivisto la sua attuale configurazione produttiva e, di conseguenza, ha riconsideratola recuperabilità di alcune attività. Conseguentemente, Agriculture ha riconosciuto un onere pari a 111 milioni di dollari per la svalutazione di alcune attività materiali. Il segmento ha inoltre riconosciuto un onere pari a 65 milioni di dollari per la svalutazione di alcune attività immateriali. Nel secondo trimestre del 2020, Construction ha riconosciuto un onere di 72 milioni di dollari per la svalutazione di attività immateriali e di altre attività pluriennali. Commercial and Specialty Vehicles ha riconosciuto oneri pari a 282 milioni di dollari in relazione a nuove azioni identificate per l'ottimizzazione del portafoglio di veicoliceduti in buy-back, come conseguenza di un deterioramento significativo del mercato dei veicoli usati in cui il segmento opera e il conseguente impatto sul valore residuo dei veicoli. Il segmento ha anche riconosciuto un onere per la svalutazione di altre attività pari a 7 milioni di dollari. Infine, CNH Industrial ha effettuato una valutazione quantitativa infra-annuale di recuperabilità del goodwill di Construction, precedentemente indicato come a rischio di perdita di valore. Dopo aver riconsideratole performance commerciali future attese del segmento e la proiezione dei suoi flussi di cassa, che si sono notevolmente deteriorati, CNH Industrial ha riconosciuto un onere di 585 milioni di dollari nel trimestre, che rappresenta la svalutazione totale del goodwill di Construction.

Come precedentemente annunciato, il 27 aprile, CNH Industrial ha iniziato a* riprendere le attività in alcuni dei propri stabilimenti in Europa*, entro i limiti delle normative di emergenza in essere, e ha continuato a ripristinare la propria capacità produttiva in tutte le aree geografiche, ritornando alle normali attività in tutti i siti produttivi entro la fine di maggio. Tuttavia, a seguito del generale declino di alcuni settori, i volumi continuano a fluttuare, richiedendo adeguamenti dei livelli di produzione per riflettere la minor domanda.Sebbene la maggior parte dei fornitori abbia dato un contributo chiave al mantenimento del flusso di merci agli stabilimenti della Società fin dal riavvio delle attività produttive, interruzioni localizzate potrebbero ancora verificarsi in diverse parti del mondo, creando ulteriori vincoli al flusso di produzione.

Durante il secondo trimestre del 2020, CNH Industrial ha continuato a lavorare per garantire la sicurezza dei suoi dipendenti, mantenere la continuità aziendale e preservare la liquidità, nonché a far leva sul suo continuo accesso ai finanziamenti. CNH Industrial ha implementato molte azioni per ridurre i costi e proteggere la sua posizione finanziaria, la sua liquidità,la sua struttura di capitale e i suoi rating. Nello specifico, queste misure includono la revisione di ogni possibile e prudente opportunità di eliminare spese operative discrezionali, l'accesso a finanziamenti pubblici e ad altre misure messe in atto come risposta alla pandemia globale, la riduzione degli investimenti e la gestione rigorosa delle scorte.

Durante il trimestre, CNH Industrial ha anche beneficiato della riduzione volontaria temporanea dei compensi del proprio senior management, compreso il Chief Executive Officer pro tempore, l'intero Consiglio di Amministrazione e quasi 900 membri del management. Inoltre, come precedentemente annunciato, come misura precauzionale, il Consiglio di Amministrazione ha deciso di ritirare la proposta di distribuzione di dividendi precedentemente prevista per il pagamento nel trimestre. La Società ha una solida posizione finanziaria, una buona liquidità e rimane fiduciosa nella sua capacità di gestire efficacemente le significative perturbazioni del mercato causate dalla pandemia e di uscirne rafforzata.

*Prospettive 2020
*Mentre permane l'incertezza sull'evoluzione della pandemia di COVID-19, CNH Industrial continuerà a guardare l'evoluzione delle circostanze straordinarie attuali e a lavorare sulle proprie priorità, concentrando i propri sforzi sulla selezione delle strategie di risposta ottimali a uno scenario ancora in evoluzione.

CNH Industrial è impegnata a dare il meglio di sé e a realizzare una crescita redditizia nella nuova normalità, e, assumendo che non vi siano ulteriori diffuse politiche di lockdown nei paesi in cui opera, forniscele seguenti prospettive per l'anno:

  • Ricavi netti delle Attività Industriali attesi in diminuzione tra il 15% e il 20%,compresi gli effetti delle differenze cambio di conversione, quale conseguenza dell'impatto del COVID-19 sulle condizioni di mercato in tutte le aree geografiche e i segmenti;

  • Free cash flow delle Attività Industriali atteso rimanere negativo per l'intero anno nonostante un'attesa generazione di cassa nel secondo semestre per effetto delle continue misure per preservare la cassa e di una normalizzata stagionalità delle vendite;

  • Solido livello di liquidità disponibile da mantenere per tutto l'anno, con opportunistiche allocazioni di risorse per rispondere all'attuale scenario in evoluzione.

La Società continuerà a comunicare con i mercati finanziari e con tutte le altre parti interessate poiché le implicazioni del contesto economico in evoluzione per le sue attività e performance potrebbero cambiare a seconda della durata e dell'entità della pandemia. In particolare, i risultati delle attività della Società, la condizione finanziaria e flussi di cassa nel 2020 potrebbero anche essere significativamente influenzati negativamente, tra l'altro, da ulteriori azioni di ristrutturazione e altre svalutazioni non-cash di attività, dalla pressione sui prezzi dei veicoli nuovi e usati, che può determinare ulteriori necessità di accantonamenti, da eccesso di scorte, da difficoltà nella riscossione dei crediti finanziari e conseguenti maggiori accantonamenti per perdite su crediti.

La rimisurazione trimestrale a fair value della partecipazione detenuta in Nikola Corporation potrebbe anche avere un impatto significativo sui risultati riportati da CNH Industrial nei prossimi trimestri, data la recente volatilità del prezzo delle azioni di Nikola. Peraltro, come anticipato nel comunicato stampa emesso l'8 giugno 2020, tale impatto sarà coerentemente escluso dal calcolo degli indicatori Non-GAAP "adjusted" di CNH Industrial e, in particolare, dal risultato diluito per azione "adjusted".

(GD - www.ftaonline.com)