Il Consiglio di Amministrazione della *Cassa di Risparmio di Asti *("Banca di Asti" o CR Asti), nella seduta dell'11 febbraio 2020, ha approvato le situazioni patrimoniali ed economiche individuali e consolidate preliminari al 31 dicembre 2019.

Redditività in crescita e ulteriore miglioramento dei fondamentali:

  • *utile netto consolidato *a 40,7 milioni di euro, in marcato aumento rispetto aIl'anno precedente, realizzato in un contesto economico che permane ancora difficile e proseguendo nella realizzazione della strategia di derisking pianificata;

  • CET 1 ratio consolidato al 13,4% e Total Capital Ratio consolidato al 16,2% (valori "phase-in" calcolati in applicazione del regime transitorio introdotto dal Regolamento (UE) 2017/2395 del 12 dicembre 2017), in significativo incremento e con ampio margine rispetto ai requisiti minimi regolamentari;

  • robusta situazione di liquidità: *LCR *pari al 231% e NSFR al 167%, in ulteriore crescita a/a e ampiamente superiori ai requisiti regolamentari;

  • miglioramento della qualità delI'attivo:

  • coverage dei crediti deteriorati pari al 49,7% e, a seguito delle operazioni di cessione effettuate nel 2019 per un GBV complessivo pari a 171 milioni di euro, NPL ratio a livello consolidato pari all'11% lordo e al 5,9% netto, livelli che si riducono rispettivamente al 5,4% e all'1,8% per le sofferenze;
  • strategia di derisking che prevede obiettivi di NPL ratio lordo consolidato al di sotto del 9% entro il 2020 e del 7% entro il 2021.

Massa Fiduciaria del Gruppo in crescita a 16,2 miliardi di euro e Prodotto Bancario Lordo a 23,1 miliardi di euro; ulteriore espansione delle masse di risparmio gestito che, al netto della componente assicurativa, registra un incremento del 13,7% a/a.