Gli investitori pazienti hanno la possibilità di seguire varie strategie per guadagnare, ma forse nessuna è più fruttuosa dell'acquisto di azioni che pagano dividendi.

Diversi studi realizzati dalle banche d'affari hanno dimostrato che la performance dei titoli con dividendi negli anni è stata di gran lunga superiore a quella delle azioni prive di cedola.

Proprio nelle fasi di maggiore volatilità dei mercati è interessante guardare alle azioni che staccano dividendi, visto che le stesse sono redditizie e vantano prospettive di crescita trasparenti.

Dalle pagine di The Motley Fool, Sean Williams, uno dei collaboratori, suggerisce tre titoli azionari con un dividendo che offre un mega rendimento e che possono essere acquistati con tranquillità a maggio.

AGNC Investment Corp.

Il primo titolo da acquistare a maggio è il fondo di investimento immobiliare ipotecario AGNC Investment Corp.

Questo REIT paga una cedola mensile che in media ha avuto un rendimento a due cifre in 12 degli ultimi 13 anni.
Anche se il prezzo delle azioni della società è sceso del 36% dall'IPO di 14 anni fa, gli investitori hanno totalizzato un rendimento totale del 351% se si considerano i dividendi pagati.

Un risultato molto sorprendente che supera di gran lunga il rendimento totale dell'indice S&P500 di riferimento da quando AGNC è diventata una società quotata in Borsa.

AGCN sta affrontando alcuni venti contrari di breve termine, ma dovrebbe beneficiare di rendimenti più elevati sugli MBS che acquista con l'aumento dei tassi di interesse.

In altre parole, gli investitori pazienti dovrebbero assistere all'espansione del margine di interesse netto della società nei prossimi anni.

Tradizionalmente, le azioni dei REIT ipotecari rimangono vicine ai rispettivi valori netti contabili tangibili (TNBV).
AGNC è a sconto del 5% rispetto al suo TNBV e il suo dividendo offre un rendimento spettacolare dell'11,6%: sembra quindi un titolo da non perdere questo mese.

Sabra Health Care REIT

Un altro REIT da mettere in portafoglio a maggio è Sabra Health Care REIT, che paga un dividendo con un rendimento del 9,08%.

Alla fine del trimestre concluso a marzo scorso, Sabra possedeva e affittava 416 strutture sanitarie in tutto il paese.
Più specificamente, il portafoglio di Sabra è costituito da strutture infermieristiche qualificate e comunità abitative per anziani.

Sabra ha lottato strenuamente durante le fasi iniziali della pandemia, per via dei timori legati ai canoni di locazione dei suoi inquilini, ricordando che gli anziani sono stati trai più colpiti dal Covid.

Per fortuna molte delle preoccupazioni non si sono mai realizzate: fino a marzo 2022, l'azienda ha raccolto il 99,5% degli affitti previsti dall'inizio della pandemia.

Chi ha bisogno di un motivo in più per fidarsi di Sabra Health Care REIT, potrà considerare che la popolazione del boom sta invecchiando ed è probabile che nei prossimi anni e decenni richiederà cure aggiuntive.
Andando avanti, il potere dei prezzi degli affitti di Sabra dovrebbe solo migliorare.

Alliance Resource Partner

Un altro titolo con un dividendo ad altissimo rendimento da acquistare a maggio è la società di estrazione di carbone, Alliance Resource Partners.

Dall'IPO avvenuta nell'agosto 1999, le azioni di Alliance Resource Partners sono più che quadruplicate, ma se si tiene conto dell'incredibile dividendo della società, da allora il titolo ha prodotto un rendimento totale di quasi il 2.200%.

La cedola di Alliance Resource Partners vanta uno yield molto allettante del 7,31% e le prospettive per la società restano ancora favorevoli.

Il gruppo ha un rapporto debito/patrimonio netto del 36,8%, inferiore rispetto a quello dei competitors.
L'approccio alla spesa storicamente conservativo del management ha consentito ad Alliance Resource Partners di avere flessibilità finanziaria in un momento in cui molti dei suoi peer non potevano vantare la stessa cosa.

Alliance Resource Partners, oltre al semplice carbone, detiene anche royalties su asset di petrolio e gas naturale.
Visto il rialzo dei prezzi di queste due materie prime, la società può aspettarsi un sano aumento degli utili rettificati dal suo segmento delle royalty.

La ciliegina sulla torta è che il management prevede di aumentare la distribuzione dell'azienda dal 10% al 15% a trimestre per il resto del 2022.