Chiusura di settimana in bellezza per Intesa Sanpaolo che, dopo aver guadagnato poco più di un punto percentuale ieri, si spinge in avanti anche oggi.

Intesa Sanpaolo tra i migliori del Ftse Mib

Il titolo, che mostra più forza relativa del Ftse Mib e mette a segno la seconda migliore performance nel settore bancario, negli ultimi minuti si presenta a 2,559 euro, con un progresso dell'1,41%.

Molto vivaci i volumi di scambio visto che a meno di tre ore dall'avvio delle contrattazioni sono già passate di mano oltre 99 milioni, oltre la media degli ultimi 30 giorni pari a quasi 84 milioni.

Intesa Sanpaolo resta sotto la lente e si mette in evidenza tra i bancari in vista dell'appuntamento di lunedì prossimo.
Il titolo, insieme ad altre blue chips, staccherà il dividendo lunedì 18 ottobre, con pagamento da mercoledì 20 ottobre.   

Intesa Sanpaolo: in arrivo il dividendo lunedì 18 ottobre

Gli analisti di Equita SIM, in una nota diffusa questa mattina segnalano che, come previsto, l`assemblea di Intesa Sanpaolo ieri ha approvato la distribuzione cash di parte della riserva straordinaria per 1,9 miliardi di euro.

Il dividendo in arrivo lunedì sarà pari a 0,0996 euro e rapportando tale valore al prezzo corrente del titolo (pari a 2,567 euro), si ottiene un rendimento pari al 3,88%. 

Da notare che la distribuzione di lunedì prossimo pari a 1,9 miliardi di euro, va a sommare ai 694 milioni di euro di dividendi cash pagati a maggio, permettendo di raggiungere il target di payout sugli utili rettificati 2020 del 75%.

Intesa Sanpaolo: dividendo 2021 con yield complessivo del 5,27%

A maggio scorso Intesa Sanpaolo, a valere sull'esercizio 2020 ha staccato un dividendo pari a 0,0357 euro per azione.
In relazione agli attuali valori di Borsa, questa cedola offre un rendimento dell'1,39% che, aggiunto al 3,88% del dividendo in arrivo lunedì prossimo, porta ad un dividend yield complessivo pari al 5,27% a valere sull'esercizio 2020.

La somma dei due dividendi porta ad un ammontare complessivo che si traduce in un pay-out ratio pari al 75% dei 3,5 miliardi di euro di utile netto consolidato rettificato, in linea con il piano di impresa 2018-2021.

Commentando le decisioni prese ieri dall'assemblea degli azionisti, l'AD di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, ha dichiarato: "La capacità di remunerare in maniera significativa gli azionisti, resa possibile dalla nostra elevata redditività, si abbina alla notevole solidità dei livelli patrimoniali, ampiamente superiori ai requisiti regolamentari".

Intesa Sanpaolo: a novembre arriva l'interim dividend

Da segnalare che Intesa Sanpaolo prevede di pagare anche un'ulteriore distribuzione di 1,4 miliardi di euro.
Il 24 novembre 2021 sarà infatti staccato un interim dividend, ossia un acconto sull'utile 2021, nella misura di 0,0721 euro, che rapportato ai valori correnti offre un rendimento del 2,8%.

Aggiungendo all'interim dividend, le due cedole relative all'utile 2020, chi incasserà quest'anno i tre dividendi, potrà contare su un favoloso rendimento complessivo pari all'8,07%.

Intesa Sanpaolo è buy per Equita e Bank of America

Intanto quest'oggi gli analisti di Equita SIM hanno ribadito la loro view bullish su Intesa Sanpaolo, con una raccomandazione "buy" e un prezzo obiettivo a 2,8 euro.

A puntare sul titolo è anche Bank of America che oggi ha reiterato il rating "buy", con un target a 3 euro, valore che implica un potenziale di upside di circa il 17% rispetto alle quotazioni correnti a Piazza Affari.

La banca USA ha rivisto al rialzo la stima sul dividendo 2021 da 0,24 a 0,25 euro, ricordano che Intesa Sanpaolo da sempre è stata un top pick per loro.

Gli analisti citano la volatilità dei titoli bancari in tempi recenti, segnalando che i dividendi sono stati un'ancora importante per gli investitori e un chiaro segno della solidità di una banca.

Banca of America ricorda che Intesa Sanpaolo negli ultimi 10 anni ha generato total return cumulati del 200%, superando la maggior parte delle banche europee.