Le compagnie petrolifere sono state messe a dura prova negli ultimi anni: il prezzo del petrolio, che ha un impatto diretto sui guadagni della maggior parte delle società del settore, è sceso dai 100 dollari al barile segnati nel 2014 e non si è ancora ripreso del tutto.

Di conseguenza, le azioni petrolifere non sono state molto popolari in questi anni, ma il vento potrebbe essere cambiato nel 2021.

Come rimarcato da Justin Pope, uno dei collaboratori di The Motley Fool,  prezzi del petrolio sono vicini ai massimi pluriennali di circa 80 dollari al barile ed è ora di esaminare alcuni titoli petroliferi che possono premiare gli investitori con corposi dividendi in 2022.

ExxonMobil

ExxonMobil ( NYSE:XOM ) è una delle più grandi compagnie petrolifere del mondo: scopre, estrae e raffina i prodotti petroliferi e del gas naturale.

Il titolo paga un dividendo trimestrale di 0,88 dollari per azione, per un totale annuo di 3,52 dollari, con un rendimento molto allettante pari al 5,34%.

ExxonMobil ha pagato e aumentato il dividendo per 38 anni consecutivi, ma in quelli più recenti lo ha quasi tagliato.

La pandemia ha messo sotto stress finanziario l'azienda, spingendo il management a ripensare la sua strategia e a tagliare i costi.

Ora che i prezzi del petrolio si sono ripresi, il free cash flow sta migliorando, il che riporta l'azienda su solide basi finanziarie, con un bilancio robusto. 

Chevron

La compagnia petrolifera integrata Chevron ( NYSE:CVX ) è un altro dei maggiori produttori mondiali di petrolio.
È un lontano parente di ExxonMobil: le loro storie risalgono allo scioglimento della Standard Oil all'inizio del 1900.

Chevron paga un dividendo trimestrale di 1,34 dollari per azione, per un totale annuo di 5,36 dollari, con un rendimento attualmente pari al 4,4%.

Le grandi dimensioni di Chevron e il modello di business integrato l'hanno aiutata a pagare e aumentare il dividendo per 34 anni.

Nonostante sia una compagnia petrolifera integrata, come Exxon, il calo dei prezzi del petrolio ha danneggiato i profitti dell'azienda.

Se si confrontano Chevron con ExxonMobil, si potrebbe obiettare che il management della prima sia stato più bravo ad adattarsi alle variazioni dei prezzi del petrolio nel corso degli anni.

ExxonMobil ha invece impiegato fino alla pandemia per prendere sul serio la riduzione della spesa, mentre Chevron ha costantemente ridotto i costi da quando i prezzi del petrolio hanno raggiunto il picco nel 2014.

ConocoPhillips

ConocoPhillips ( NYSE:COP ), un altro discendente della Standard Oil, non è una compagnia petrolifera integrata.
Si tratta di un business upstream che si concentra esclusivamente sull'esplorazione e l'estrazione di petrolio e gas naturale.

ConocoPhillips paga un dividendo trimestrale di 0,46 dollari, per un totale annuo di 1,84 dollari, con un rendimento pari al 2,4%.

ConocoPhillips è particolarmente sensibile ai prezzi del petrolio perché l'esplorazione è la sua unica attività, il che significa che può vivere o morire a causa delle quotazioni del petrolio.

Il management della società ha ridotto in modo aggressivo la spesa dal 2015 e, con il rimbalzo dei prezzi del petrolio nel 2021, il free cash flow è il più alto degli ultimi anni.

Una volta che guadagni abbastanza soldi per coprire il costo per estrarre un barile di petrolio, ogni centesimo in più può pagare lo sviluppo della produzione futura, il pagamento del debito o la restituzione di denaro agli azionisti.