Il Consiglio di Amministrazione di Giorgio Fedon & Figli, società quotata sul mercato AIM Italia, organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A., leader a livello internazionale nel settore degli accessori per l'occhialeria e il lifestyle, ha approvato in data odierna il Progetto di Bilancio di esercizio e il Bilancioconsolidato al 31 dicembre 2019.

Il Presidente e Amministratore Delegato della Società, Callisto Fedon, ha così commentato: "L'energia, la resilienza e la capacità di reagire alle avversità sono valori consolidati in un'Azienda che ha visto scorrere cento anni di storia. Oggi come sempre, queste qualità permettono al Gruppo Fedon di far fronte all'emergenza nel modo più adeguato possibile, nel rispetto dei propri dipendenti e contribuendo a sostenere le azioni del nostro Paese. L'Azienda si è attivata tempestivamente e sta adattando molto rapidamente il proprio sistema lavorativo e i comportamenti alle norme e disposizioni di contenimento che via via si susseguono in questo periodo, nella piena fiducia che reagendo in modo repentino e solidale, con coraggio e disciplina, il Paese e il nostro Gruppo usciranno rafforzati da questa complessa sfida."

Risultati consolidati al 31 dicembre 2019
*I risultati dell'esercizio 2019 sono stati condizionati da due fattori legati, da un lato, all'andamento degli ordinativi del *settore Ottico
, che rappresenta il Core Business del Gruppo, e, dall'altro, all'evoluzione negativa della divisione Pelletteria, già oggetto di uno scorporo alla fine del 2017 e, successivamente, di una profonda ristrutturazione e revisione della strategia di sviluppo.

I *ricavi delle vendite *si attestano a Euro 64,2 milioni rispetto a Euro 65,8 milioni nel 2018: tale variazione è principalmente attribuibile alle minori vendite che hanno interessato sia i Fabbricanti di ottica, che il business Pelletteria, mentre sono aumentatele vendite del Wholesale ottico.

L'analisi del fatturato per linee di business evidenzia quanto segue:

*Core Business *

**- I ricavi derivanti dalle *vendite ai Fabbricanti di ottica *sono pari a Euro 51,6 milioni (Euro 53,3 milioni nel 2018),ovvero hanno registrato una diminuzione del 3,2%. Tale decremento èdovuto ad un duplice effetto: da un lato l'applicazione del principio contabile IFRS 15 ha generato un decremento di fatturato di circa Euro 0,2 milioni rispetto all'anno precedente e dall'altro una effettiva diminuzione del fatturato pari a Euro 1,5 milioni.
Inoltre, il fatturato derivante dalla gioielleria e dall'orologeria, settori che richiedono packaging premiume "luxury" per i propri prodotti, è risultato in crescita grazie all'acquisizione di nuove commesse, con ricavipari a 2,9milioni di Euro (2,8 milioni nel 2018).

  • I ricavi Wholesale destinati ai negozi di ottica, sono pari a Euro 7,2milioni (Euro 6,4 milioni al 31 dicembre 2018). Tale incremento, pari a oltre il 12%,si inquadra nel progetto, già avviato lo scorso anno, di revisione del modello di business che ha implicato numerose azioni commerciali sia in relazione all'articolazione e alla organizzazione delle reti di vendita, che in riferimento alle politiche di sconto.

*Pelletteria *

**- Il fatturato della *Pelletteria *pari ad Euro 5,5 milioni (Euro 6,1 milioni al 31 dicembre 2018) ha registrato un decremento dell'11,3%, principalmente dovuto alla razionalizzazione della rete dei negozi di proprietà, con la chiusura di 12 punti vendita non performanti nel biennio 2018/2019. In controtendenza è il fatturato wholesale che ha registrato unaumento di oltre il 20%, risultato di una diversa impostazione della rete distributiva.

  • I ricavi da Retail diretto, ovvero dei negozi monomarca Fedon, sono pari a Euro 4,8milioni (Euro 5,4milionial 31 dicembre 2018). In tale contesto, considerando solo i negozi presenti in entrambi gli esercizi 2018 e 2019 (a perimetro costante) il fatturato è pari a circa Euro 3,8 milioni (Euro 3,4 milioni al 31 dicembre 2018) con un incremento del 9,7%.
    I ricavi da *Retail indiretto *(Shop in shop), sono pari a Euro 0,2milioni (Euro 0,4milioni al 31 dicembre 2018).

Gli altri ricavi si attestano a circa Euro 1,0 milioni (Euro 1,1milioni al 31dicembre 2018): tale variazione è principalmente attribuibile alla diminuzione della voce Proventi vari, nella quale sono contenuti importi inferiori relativi a Contributi pubblici ricevuti nell'esercizio a fronte della realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo e all'incremento della voce Indennizzi e risarcimenti.

L'EBITDA è pari a Euro 7,2 milioni (negativo per Euro 0,4 milioni al 31 dicembre 2018) con una variazione positiva di oltre 7,6 milioni, nonostante la diminuzione dei ricavi e quindi con un aumento della marginalità in termini percentuali, riconducibile all'effetto di due fattori di seguito descritti. Da una parte, l'EBITDA del 2019 è influenzato positivamente dalla prima applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16 che ha comportato sostanzialmente la riclassifica degli affitti passivi e noleggi, che nello scorso esercizio erano inclusi nella voce Costi per il godimento beni di terzi, nella voce ammortamenti e oneri finanziari per Euro 2,7 milioni.

Dall'altra, si registra la diminuzione dei costi di esercizio che è principalmente riconducibile:

(i) al consumo di materiali che risulta diminuito di Euro 2,3 milioni rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente principalmente in considerazione di una più attenta politica degli acquisti, oltre che dal favorevole andamento dei tassi di cambio Euro/Dollaro e Euro/CNY,

(ii) ai costi per servizi cherisultano diminuiti di Euro 0,4 milioni rispetto al 2018per effetto di minori costi per promozione, pubblicità e fiere, nonché da minori spese viaggi e

(iii) al costo del personale che si è decrementato di circa Euro 3,3 milioni in ragione di una contrazione degli organici nella controllata cinese del Gruppo, alla ristrutturazione effettuata nella Capogruppo, nonché al calo degli addetti alle vendite nei punti vendita Fedon 1919 chiusi nel corso del 2019.

Il *Margine operativo netto (EBIT) *è pari a Euro 2,3 milioni (negativo per Euro 4,7 milioni al 31 dicembre 2018), dopo ammortamenti e svalutazioni pari a Euro 4,3milioni (Euro 2,1 milioni al 31 dicembre 2018) e costi di ristrutturazione, straordinari e non ripetibili, pari a Euro 0,6 milioni, conseguenza della riorganizzazione del Gruppo che ha portato alla chiusura dei negozi non performanti.

Come già accennato, gli ammortamenti del 2019 sono influenzatinegativamente dalla prima applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16 che sostanzialmente riclassifica gli affitti per beni durevoli sostenuti nell'esercizio in ammortamenti del sottostante "diritto d'uso", che è stato capitalizzato, ed ha prodotto quindi un maggior ammortamento delle attività materiali per un importo pari a 2,6 milioni.

Il saldo tra Oneri finanziari e Proventi finanziariè negativo e ammonta a Euro 1,4milioni contro il valore registrato nel 2018, negativo per Euro 0,5 milioni. Tale differenza, pari a Euro 0,9milioni, è principalmente dovuta al differenziale tra perdite e utili presunti su cambi, conseguenza del delta tra il cambio dell'Euro contro il Dollaro Usa rispettivamente al 31 dicembre 2019 e al 31 dicembre 2018.

Come già accennato, anche gli oneri finanziari del 2019 sono influenzati negativamente dalla prima applicazione del nuovo principio contabile IFRS 16 che ha portato ad un incremento della voce per Euro 0,3 milioni.

Il *Risultato prima delle imposte *è pari a Euro 1 milione (negativo per Euro 5,2milioni al 31 dicembre 2018).

Il *Risultato netto *è pari a Euro 0,2 milioni (negativo per Euro 5,0 milioni al 31 dicembre 2018).

L'*Indebitamento finanziario netto *è pari a Euro 16,2 milioni, rispetto a Euro 9,1 milioni al 31 dicembre 2018 e a Euro 14,1 milioni al 30 giugno 2019.

La variazione rispetto al dato di dicembre è principalmente riconducibile alla prima applicazione dell'IFRS 16 sul leasing operativo,conil quale i contratti di affitto su beni durevoli vengono riclassificati in "diritti d'uso" durevole che vengono capitalizzati nei beni materiali con contropartita debiti finanziari che impattano con una variazione negativa di Euro 7,8 milioni. Senza considerare questo impatto, l'indebitamento finanziario netto è migliorato di Euro 0,8 milioni, attestandosi ad Euro 8,4 milioni.
Tale valore registra un lieve peggioramento rispetto al dato di giugno escludendo l'effetto dell'IFRS 16 che è pari a Euro 8,1 milioni. Tale andamento è dovuto ad un decremento delle disponibilità liquide per Euro 2,2 milioni, a fronte di un contemporaneo rimborso di finanziamenti a medio-lungo termineper Euro 1,8 milioni.

*Risultati di Giorgio Fedon & Figli S.p.A.
*La Capogruppo registra un Fatturato pari a Euro 57,9 milioni (Euro 60,5 milioni al 31 dicembre 2018). Tale decremento è dovuto principalmente ad un duplice effetto: da un lato l'applicazione del principio contabile IFRS 15 ha generato un decremento di fatturato di circa Euro 0,2 milioni rispetto all'anno precedente e dell'altro una effettiva diminuzione del fatturato OEM (Fabbricanti di ottica) pari a Euro 1,3 milioni, controbilanciato solo parzialmente da un incremento pari a Euro 0,3 milioni rispetto all'anno precedente dei ricavi Wholesale ottico.

La parte rimanente della variazione deriva da una diminuzione delle vendite effettuate nei confronti dellesocietà controllate.

L'*EBITDA *della Società risulta pari all'8,6% dei Ricavi rispetto al 4,0% registrato lo scorso esercizio. Il Risultato Operativoè pari a Euro 1,8milioni (in pareggio al 31 dicembre del 2018).

Il *Risultato netto *è pari a Euro 0,7 milioni (negativo per Euro 0,5 milioni al 31 dicembre 2018).

L'*Indebitamento finanziario netto *risulta pari ad Euro 8,4 milioni con una variazione negativa di Euro 1,2 milioni rispetto al 31 dicembre 2018 (pari a Euro 7,2 milioni). Tale differenza è dovutasostanzialmente alla prima applicazione degli IFRS 16 sul leasing operativo.I contratti di affitto su beni durevoli vengono riclassificati in "diritti d'uso" durevole che vengono capitalizzati nei beni materiali con contropartita debiti finanziari, i quali si riducono man mano che il bene sottostante al diritto viene ammortizzato nel corso della sua vita residua.
Il principio genera una variazione negativa di Euro 1,2 milioni. Se escludiamo questo impatto, l'indebitamento finanziario netto rimane praticamente invariato, attestandosi ad Euro 7,2 milioni.

*Proposta del Consiglio di Amministrazione
*Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di sottoporre all'Assemblea degli Azionisti la destinazione dell'utile di esercizio a nuovo per un importo pari a Euro 443mila.Il Consiglio di Amministrazionepropone inoltre la distribuzione di un dividendo di complessivi Euro 301mila in ragione di Euro 0,16 per azione.
L'importo del dividendo è calcolato sul numero di azioni in circolazione alla data del 31 dicembre 2019. Tale importo sarà quindi aggiornato alla data della conseguente delibera assembleare. Il dividendo verrà messo in pagamento il 28 luglio 2020 (payment date), con data stacco cedola (ex date) il 24 luglio 2020 e data di legittimazione al pagamento (record date) il 27 luglio 2020.

*Altre delibere del Consiglio di Amministrazione
*La Società Giorgio Fedon & Figli S.p.a. comunica di aver deliberatouna operazione di finanziamento per complessivi 5 milioni di Euro.
In particolare, la Società:
a) ha deliberato in data odierna un *contratto di finanziamento bancario *(il "Mutuo Bancario") dell'importo complessivo di euro 4.000.000, con durata di anni 8 con due primari istituti di credito italiani: Intesa San Paolo S.p.A. e Unicredit S.p.A., il quale si perfezionerà in data 31 Marzo 2020.Dette bancheerogheranno alla Società un importo di euro 2.000.000 ciascuna. Il Mutuo Bancario è assistito da garanzie immobiliari in favore delle banche finanziatrici su immobili di proprietà della Società. Il rimborso del Mutuo Bancario avverrà secondo un periodo di preammortamento di anni 1 e un periodo di rimborso del capitale di durata di anni 7, mediante il pagamento di rate mensili.

b) ha stipulato, mediante scambio di corrispondenza per tutte le parti conclusosi in data odierna, un *contratto di finanziamento soci *(il "Finanziamento Soci") dell'importo complessivo di euro 1.000.000, con durata di anni 8, con i soci CL & GP S.r.l. (per Euro 919.000), Flora, Roberto e Rossella Fedon (per Euro 27.000 cadauno). Il rimborso del Finanziamento Soci, che avverrà in unica soluzione alla scadenza, è espressamente subordinato all'avvenuto rimborso del Mutuo Bancario. Nel rispetto del vincolo di postergazione, è comunque ammesso il rimborso anticipato da parte della Società. Il tasso di interesse convenuto è stato determinato in misura pari al 7,633% lordo annuo.
La stipula del Finanziamento Soci e la relativa postergazione è stata richiestadalle summenzionate Banche Finanziatrici nell'ambito delle trattative che hanno condotto alla stipula del Mutuo Bancario.

Il Finanziamento Soci di CL & GP S.r.l.ha natura di operazione con parti correlate di maggiore rilevanza, in quanto supera gli indici di cui all'Allegato 2 delle Disposizioni in tema di parti correlate emanate da Borsa Italiana S.p.A., richiamati nella Procedura delle Operazioni con Parti Correlate.

In particolare, risulta superato il primo indicatore, ossia l'indice di rilevanza del controvalore.Il rapporto di correlazione deriva dal fatto che CL & GP S.r.l. detiene il 27,1951% del capitale della Società ed è a sua volta partecipata unicamente da Callisto Fedon, dal coniuge e dai figli di quest'ultimo.
Si evidenzia dunque che CL & GP S.r.l. è un soggetto in grado di esercitare influenza notevole sull'Emittente. Inoltre, l'Amministratore Unico di CL & GP S.r.l. è il Sig. Callisto Fedon, il quale è altresì Presidente e Amministratore Delegato dell'Emittente.

L'approvazione del Finanziamento Soci è avvenuta nel rispetto delle disposizioni AIM Italia in materia di operazioni con parti correlate e della Procedura per le operazioni con parti correlate adottata dalla Società, con assunzione del prescritto parere da parte del Collegio Sindacale secondo quanto previsto per le Operazioni con Parti Correlate.

Nei termini previsti dal Regolamento per le operazioni con parti correlate adottato dalla Consob con delibera 17221/2010, la Società metterà a disposizione del pubblico sul proprio sito internet il Documento Informativo relativo al Finanziamento Soci.

La complessiva operazione costituita dal Mutuo Bancario e dal Finanziamento Soci si iscrive nell'ambito dell'attuazione del piano strategico del Gruppo con interventi di efficientamento ed automazione della struttura globale delle operations, col rafforzamento dell'area stile, nonché con un forte impulso per la ricerca di nuovi materiali / prodotti e processi produttivi in logica di sostenibilità aziendale e dell'intera filiera, ed è, pertanto finalizzata a dare ulteriore sostegno alla Società, così come previsto dal piano industriale, al fine di dotare la stessa di adeguate risorse finanziarie per far fronte agli investimenti necessari al proprio programma di sviluppo.

Il Consiglio di Amministrazione ha altresì approvato la Relazione sul governo societario per l'esercizio 2019che sarà pubblicata nei termini fissati dalla legge e dai regolamenti in essere.

*Eventi significativi verificatisi dopo la chiusura dell'esercizio
*Successivamente alla data di chiusura del bilancio al 31 dicembre 2019, gli effetti rilevanti sono caratterizzati dal diffondersi del Virus Covid-19 inizialmente nel paese Cina e territorio Asiatico per poi approdare in Europa a iniziare dal nostro Paese.
Gli effetti del Virus hanno avuto un impatto sulla produzione effettiva dello stabilimento cinese per effetto di un rallentamento occorso nel mese di Febbraio. Tali effetti negativi sono statimitigati dal mantenimentodell'operatività, seppur in condizioni particolari derivanti dalla Pandemia, grazie alla Compliance aziendale forte ed efficace.

Al riguardo, con riferimento al DPCM del 22 marzo 2020, che prevede la chiusura di molte attività produttive in Italia fino al 3 aprile 2020, si informa che la Società rientra tra queste.

Gestione del rischio e descrizione delle principali incertezze
Le principali incertezze sono oggi legate alla situazione mondiale derivanti dalla Pandemia a cui oggi non possiamo prevederne appieno gli effetti e durata.
Durante il periodo sono stati adottate diverse misure per garantire il servizio ai clienti con l'intento di rispettare le consegne degli ordini già in essere.La forte globalizzazione del Gruppo ha permesso di "coprire" parzialmente il rallentamento della produzione, trasferendo linee produttive dalla Cina verso gli stabilimenti Europei e verso fornitori di prodotto finito situati nella stessa Cina e paesi Asiatici.
Il Gruppo hamesso in atto azioni per ridurre alcuni costi relativi a spese non essenziali eal contenimento dei costi del personale anche in relazione al possibile perdurare della crisi ricorrendo agli ammortizzatori sociali.

*Outlook
*Nel paese Cina è in atto una costante seppur lenta ripresa di tutte le attività, sia produttive che sociali che fa presupporre ad un veloce ritorno alla normalità.
Per effetto del Covid-19 il Gruppo si attende, che il fatturato del primo semestre 2020 ne possa risentire,con una ripresa auspicata nella seconda metà dell'anno.

Evoluzione prevedibile della gestione
*Il Gruppo ha come primo obbiettivo la salvaguardia della salute delle proprie Lavoratrici e Lavoratori e persegue in maniera diligente le disposizioni governative in materia, nelle sedi Italiane e Estere. Per far fronte all'emergenza sanitaria e rafforzarela tutela dei suoi dipendenti, Giorgio Fedon & Figli ha stipulato anche una *copertura sanitaria straordinaria e la costituzione di un Comitato di emergenza per gestire la criticità
.

Il Gruppo dedica grande attenzione alle tematiche della protezione ambientale e della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro. Inoltre, il Gruppo è costantemente impegnato a garantire ai dipendenti e ai clienti soluzioni sostenibili di assoluta eccellenza nel settore.

Avviso di convocazione dell'Assemblea ordinaria degli azionisti
*Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di convocare l'
Assemblea Ordinaria degli Azionisti* per l'approvazione del Bilancio di Esercizio al 31 dicembre 2019, in data 14 aprile 2020 che si terrà con modalità conformi alle disposizioni dell'art.106 del Decreto Legge n.18 del 17 marzo 2020 alle ore 11 in prima convocazione e, occorrendo, in seconda convocazione il giorno 10 maggio 2019 stessa modalità ed ora, per discutere e deliberare il seguente Ordine del giorno:

  • Approvazione Bilancio di esercizioal 31 dicembre 2019; relazione degli Amministratori sulla gestione; relazione del Collegio Sindacale; relazione della Società di revisione; presentazione Bilancio consolidato al 31 dicembre 2019 e relative relazioni. Delibere inerenti e conseguenti.

  • Conferimento dell'incarico di revisione legale dei conti per gli esercizi dal 2020 al 2022 e determinazione del corrispettivo. Deliberazioni inerenti e conseguenti

  • Autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie a norma degli articoli 2357 e 2357-ter del Codice Civile. Delibere inerenti e conseguenti.

In data odierna, entro i termini previsti dalla normativa vigente, l'avviso di convocazione dell'Assemblea sarà messo a disposizione del pubblico presso la Sede Legale della Società nonché reso disponibile nel sito internet della Società (sezione Relazioni con gli Investitori), dove saranno disponibili anche le relazioni illustrative degli amministratori all'Assemblea sulle proposte concernenti gli argomenti posti all'ordine del giorno.

*Dichiarazione del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari
*Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, Caterina De Bernardo, dichiara ai sensi dell'articolo 154-bis, comma 2, del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, che l'informativa contabile contenuta nel presente Comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri ed alle scritture contabili.

(GD - www.ftaonline.com)