Nuova accelerazione rialzista per Fiera Milano, +4,3% a 5,63 euro, dopo il +9,53% di ieri. Il titolo ha completato il testa e spalle di continuazione formatosi a partire dalla seconda metà di febbraio e in contemporanea ha riattivato il trend ascendente partito a fine dicembre. Lo scenario sembra ora favorevole a un'estensione verso i massimi allineati dell'estate scorsa a 5,91, con obiettivo successivo sui 6,12 circa toccati a inizio 2015. Discese sotto 4,95/5,00 favorirebbero correzioni verso 4,50, dove troviamo supporti statici e dinamici decisivi per scongiurare il ritorno sui 4,01 (minimo dell'8 marzo).

Analisti e investitori sembrano rivalutare i dati dell'esercizio 2018: Fiera Milano ha realizzato un EBITDA pari a 31,9 milioni di euro, più che raddoppiato rispetto a 15,1 milioni del 2017, e utile netto pari a 18,6 milioni di euro (7,5% dei ricavi) rispetto a 1,7 milioni del 2017 (0,7% dei ricavi). Per il 2019 l'EBITDA è atteso in un range di 36-40 milioni di euro, in miglioramento rispetto al target del Piano Strategico pari a 31-33 milioni. Proposta all'assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo di 13 centesimi per azione (non distribuiva dividendi dall'esercizio 2011).

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)