Il Consiglio di Amministrazione di Cembre, riunitosi oggi a Brescia sotto la guida del presidente ed AD, Giovanni Rosani, ha approvato i risultati del primo trimestre 2014.

I ricavi delle vendite consolidati sono aumentati del 7,2% rispetto al primo trimestre 2013, passando da 25,7 milioni di euro a 27,5 milioni di euro. Le vendite in Italia nei primi tre mesi del 2014, pari a 10,3 milioni di euro, sono aumentate dell'8,2%, mentre quelle estere, pari a 17,2 milioni di euro, sono salite del 6,6%. Nel primo trimestre 2014 i ricavi delle vendite sono stati realizzati per il 37,5% in Italia, per il 48,4% nella restante parte d'Europa e per il 14,1% nel resto del mondo.

Il risultato operativo lordo consolidato (EBITDA) nel primo trimestre è cresciuto del 17,8%, passando da 4,9 milioni di euro, pari al 19,1% dei ricavi delle vendite del primo trimestre 2013, a 5,8 milioni di euro, pari al 21,0% dei ricavi delle vendite del primo trimestre 2014. L'incidenza del costo del lavoro nel periodo è diminuita mentre il numero medio dei dipendenti è leggermente aumentato passando dai 616 del 31 marzo 2013 ai 619 del 31 marzo 2013. Il peso percentuale del costo del venduto e dei costi per servizi è rimasto sostanzialmente stabile rispetto al primo trimestre dell'esercizio scorso.

Il risultato operativo consolidato (EBIT), pari a 4,6 milioni di euro, corrispondente ad un margine del 16,8% sui ricavi delle vendite, è salito del 19,1%, rispetto ai 3,9 milioni di euro dei primi tre mesi dello scorso esercizio, corrispondenti al 15,1% dei ricavi delle vendite.

L'utile ante imposte consolidato dei primi tre mesi, pari a 4,7 milioni di euro, che corrisponde al 16,9% delle vendite, è aumentato del 21% rispetto a quello dei primi tre mesi del 2013, pari a 3,8 milioni di euro, corrispondenti al 15,0% delle vendite.