Ftse Mib, seduta in calo ma la resistenza resta in vista. Il Ftse Mib e' andato incontro ad una flessione in avvio di ottava (anche a causa dello stacco di una parte del dividendo di Enel e Snam), scendendo fino a 23973 punti, arrivando a ricoprire quasi per intero il gap rialzista lasciato dai prezzi il 17 gennaio con base a 23940, ma le quotazioni hanno poi oscillato in prossimita' di area 24000, rimanendo in vista del massimo della scorsa settimana a 24169 punti circa. La chiusura della borsa Usa ha comportato scambi ridotti anche sul mercato domestico, la rilevanza delle oscillazioni delle ultime ore e' pertanto limitata. In ogni caso solo una discesa al di sotto dei minimi del 14 gennaio a 23706 punti assumerebbe toni preoccupanti e potrebbe anticipare un test del supporto critico di area 23410/510, dove transitano la media mobile esponenziale a 50 giorni e la trend line che sale dai minimi di agosto. La violazione di questo supporto critico farebbe temere l'avvio di una correzione estesa di tutto il rialzo sviluppatosi dai minimi di quota 19936. La tenuta di area 23700 (o meglio ancora di 23940) e al rottura di area 24170 dovrebbero invece permettere alle quotazioni di mettere alla prova la resistenza critica dei 24420 punti, lato alto del canale crescente che contiene l'andamento dell'indice dai minimi di fine 2018.

(AM)