Future Ftse Mib, seduta in moderato calo ieri, le resistenze restano in vista. Il Ftse Mib future e' andato incontro ad una flessione in avvio di ottava (minore rispetto a quella dell'indice, appesantito piu' del derivato a causa dello stacco di una parte del dividendo di Enel e Snam), scendendo fino a 23950 punti, ma le quotazioni hanno poi oscillato in prossimita' di area 24000, rimanendo in vista fino a poco prima della chiusura, registrata a 23935, del massimo della scorsa settimana a 24090 punti. La chiusura della borsa Usa per festivita' ha comportato scambi ridotti, a poco piu' della meta' della media, anche sul mercato domestico, la rilevanza delle oscillazioni delle ultime ore e' pertanto limitata. In ogni caso solo una discesa al di sotto dei minimi del 14 e 15 gennaio, allineati in area 23600 (primo supporto di breve a 23900), assumerebbe toni preoccupanti e potrebbe anticipare un test del supporto critico di area 23370/90, dove transitano la media mobile esponenziale a 50 giorni e la trend line che sale dai minimi di agosto. La violazione di questo supporto critico farebbe temere l'avvio di una correzione estesa di tutto il rialzo sviluppatosi dai minimi di quota 19920. La tenuta di area 23600 (o meglio ancora di 23900) e la rottura di area 24100 dovrebbero invece permettere alle quotazioni di confermare, dopo tanti tentativi a vuoto, il superamento della resistenza critica dei 24050 punti, lato alto del canale crescente che contiene l'andamento del future dai minimi di fine 2018 e che e' stato testato a piu' riprese da novembre.

(AM - www.ftaonline.com)