Il Consiglio di Amministrazione di Gas Plus S.p.A., società quotata alla Borsa Italiana (segmento Euronext Milan), presieduto da Stefano Cao e riunitosi in data odierna, ha approvato il bilancio consolidato e il progetto di bilancio dell'esercizio 2021.

Risultati economici in crescita ed utile netto di € 3,1 milioni: proposta la distribuzione di dividendo. Attività E&P: il progetto Midia in Romania nella fase finale del programma lavori e gas-in entro fine 2022. In Italia completata la realizzazione del primo dei tre nuovi pozzi di sviluppo del progetto Longanesi.
Attività downstream: confermato il positivo andamento delle attività Network; risultati delle attività Retail penalizzati dalla volatilità dei prezzi energetici.
Grazie al positivo cash flow delle attività operative indebitamento finanziario netto in calo rispetto al 2020 nonostante gli investimenti effettuati nell'esercizio (€ 18,1 milioni).
Outlook 2022 positivo con consistente crescita della redditività dal secondo semestre.

• Ricavi totali: € 84,8 M vs € 75,5 M del FY20
• EBITDA: € 17,9 M vs € 10,1 M del FY20
• EBIT: € 14,2 M vs € -107,7 M del FY20
• EBIT adjusted: € 1,1 M vs € -8,2 M del FY20
• Risultato netto: € 3,1 M vs € -34,2 M del FY20
• Risultato netto adjusted(a): € -3,3 M vs € -10,2 M del FY20
• PFN (indebitamento finanziario netto) : € 82,2 M vs € 85,2 M al 31.12.2020

L'Amministratore Delegato Davide Usberti ha dichiarato:
"I conti di Gas Plus progressivamente migliorano, così come l'avanzamento dei suoi programmi di sviluppo in Italia ed in Romania. Visto l'eccezionale contesto internazionale il mio commento tuttavia è innanzitutto rivolto agli aspetti di sicurezza energetica del Paese ed agli oneri che il nostro tessuto sociale e produttivo sta subendo. Nel nostro ruolo di quarto produttore nazionale di gas naturale, pur se con volumi contenuti, crediamo che Gas Plus abbia fatto la propria parte. Abbiamo infatti agevolato circa 20.000 famiglie e piccole attività non rinegoziando, sino a scadenza, contratti di vendita con prezzi fissi o a "tetto fisso" stipulati a prezzi "pre-crisi", tenendoci a carico un significativo onere. Dal nostro punto di vista crediamo che i produttori nazionali possano continuare a dare supporto al Paese, ma per far questo riteniamo che occorra anche un adeguamento normativo, in particolare del Pitesai, al mutato contesto."

PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO D'ESERCIZIO
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all'Assemblea degli Azionisti che si terrà il 23 giugno 2022, il pagamento di un dividendo pari a 5 centesimi di euro per azione che verrà messo in pagamento a decorrere dal 20 luglio 2022 con data di stacco della cedola il 18 luglio 2022 e record date il 19 luglio 2022.

(RV - www.ftaonline.com)