Nell'ambito di un più ampio progetto di consolidamento del Gruppo finalizzato ad una migliore efficienza, ad una maggiore efficacia ed alla riduzione dei costi, il Consiglio di Amministrazione di *Health Italia *ha deliberato di convocare per il giorno *6 dicembre 2019 *alle ore 12 l'assemblea ordinaria dei soci e sottoporre all'approvazione della stessa *l'autorizzazione all'acquisto e alla disposizione di azioni proprie ordinarie *da parte di Health Italia S.p.A. per il termine massimo consentito dalla normativa di 18 mesi.

L'autorizzazione all'acquisto e disposizione di azioni proprie verrà richiesta per le finalità previste dalle normative in vigore. L'autorizzazione verrà richiesta all'assemblea ordinaria per l'acquisto, anche in più tranche, di azioni ordinarie della Società, fino ad un numero massimo che, tenuto conto delle azioni di volta in volta eventualmente detenute in portafoglio da Health Italia e dalle società controllate, non sia complessivamente superiore al 20% del capitale sociale atteso che, alla data odierna, la Società possiede n. 556 azioni proprie pari al 0,0029% del capitale sociale. Inoltre, in conformità dell'art 2357, comma 1, del Codice Civile, gli acquisti di azioni proprie dovranno comunque avvenire entro i limiti degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio approvato e potranno essere acquistate soltanto azioni interamente liberate.
Gli acquisiti potranno essere effettuati ad un prezzo non superiore del 20% e non inferiore del 20% rispetto al prezzo di riferimento dei titoli nel giorno di negoziazione precedente alla data di ogni operazione. L'assemblea sarà anche chiamata a ratificare l'acquisto di azioni proprie avvenuto il 12 e 13 giugno u.s. oltre il termine di diciotto mesi previsto dal programma di acquisto di azioni proprie approvato dall'assemblea dei soci in data 4 novembre 2016. Gli acquisti sono stati effettuati al fine di dotare la Società di azioni sufficienti per la distribuzione del dividendo deliberato nell'assemblea del 28 giugno u.s. (per maggiori informazioni si veda il comunicato stampa diffuso in data 1° luglio 2019).