Avvio prudente per il future Eurostoxx 50 che scende dello 0,05% a 3515 punti circa. La Borsa di New York ha chiuso la seduta in deciso rialzo: al costante flusso di notizie che regalano ottimismo per l'arrivo non di uno ma di diversi vaccini contro il Covid-19 si unisce la spinta rialzista dell'avvio ufficiale dell'amministrazione di Joe Biden.

Emily Murphy, che guida la U.S. General Services Administration, ha scritto lunedì a Biden che può iniziare formalmente il passaggio di consegne.

E Donald Trump ha finalmente gettato la spugna: su Twitter il presidente uscente ha dichiarato di avere detto al suo team di "fare ciò che deve essere fatto per quanto riguarda i protocolli iniziali".

Il mercato apprezza in particolare la probabile nomina di Janet Yellen, già chairwoman della Federal Reserve, per rimpiazzare il contestato Steven Mnuchin alla guida dello U.S. Department of Treasury Secretary (il ministero del Tesoro di Washington). La luna di miele tra i mercati e l'amministrazione Biden potrebbe essere solo all'inizio, secondo alcuni osservatori potrebbe infatti durare fino al giuramento del nuovo presidente che si terrà il 20 gennaio.

In questa fase di passaggio del testimone la Fed continua a fare sentire la sua voce per tranquillizzare i mercati.

John Williams, president della Federal Reserve (Fed) di New York, si è detto soddisfatto del funzionamento del programma di acquisto di titoli dell'istituto centrale di Washington. In un incontro organizzato martedì dal Wall Street Journal, Williams si è limitato a dire che "funziona davvero bene" ma non ha dato indicazioni su possibili modifiche al programma di acquisto di Treasury e mortgage-backed security per almeno 120 miliardi di dollari al mese.

Dopo che Steven Mnuchin, U.S. Treasury Secretary (ministro del Tesoro di Washington), aveva dichiarato che i 455 miliardi di dollari di aiuti parte del Cares Act devono essere resi disponibili per il Congresso per la loro riallocazione, diversi osservatori avevano ipotizzato che la Fed sarebbe intervenuta accelerando il suo programma.

A salire non sono stati solo gli indici di borsa, in forte crescita infatti anche il comparto petrolifero in scia all'andamento delle quotazioni del greggio con il Wti in crescita del 4,29% a 44,91 dollari al barile, sui massimi da marzo.

Sotto i riflettori Tesla, in rialzo di oltre il 6%: il titolo del produttore di auto elettriche ha superato per la prima volta nella sua storia i 500 miliardi di dollari di capitalizzazione. La ripresa economica prosegue indisturbata nonostante l'emergenza Covid non si fermi.

L'indice S&P/Case Shiller, che misura l'andamento dei prezzi delle abitazioni nelle 20 principali citta' americane, ha evidenziato nel mese di settembre un incremento del 6,6% rispetto allo stesso periodo del 2019, risultando superiore al consensus (+5,1%) e alla rilevazione precedente (+5,3% rivisto da +5,2%). L'indice FHFA dei prezzi delle abitazioni è cresciuto a settembre dell'1,7% rispetto al mese precedente da +1,5% di agosto. Il dato è superiore alle attese (+0,8%).

Se gli investitori guardano con favore alla evoluzione della scena politica ed economica negli Usa hanno invece maggiori perplessità nei confronti della Cina, sono infatti crescenti i timori per una possibile crisi del debito in quel paese. Tre società operanti sul mercato del credito collegate allo Stato hanno infatti saltato il pagamento della cedola o hanno segnalato di non poter rimborsare una parte del loro debito.

La ripresa economica è comunque salda anche in Asia.

Secondo quanto comunicato dalla Bank of Korea, il Business Survey Index (Bsi, indice che misura le condizioni in cui operano le aziende sudcoreane) è salito in novembre a 85 punti dai 79 punti di ottobre (68 punti in settembre). L'outlook per dicembre è invece cresciuto a 81 punti dai 76 punti precedenti (68 punti in settembre e ottobre).

Oggi in agenda il dato preliminare del Pil Usa del terzo trimestre e le richieste settimanali dei sussidi di disoccupazione, anticipate rispetto alla giornata canonica del giovedì dal momento che domani gli Usa saranno chiusi per festività (Thanksgiving Day). Attesi inoltre le spese per consumi personali e gli ordini di beni durevoli, tutti alle 14:30. Ulteriore catalizzatore di attenzione la pubblicazione dei verbali dell'ultima riunione della Federal Reserve tenutasi ad inizio novembre.

I massimi di ieri del future Eurostoxx 50 a 3517 punti sono stati toccati in corrispondenza di una importante resistenza, il 78,6% di ritracciamento del ribasso dal top di febbraio. Questa percentuale ricavata dalla successione di Fibonacci ha la stessa funzione dei livelli più conosciuti, è infatti uno scalino da superare per confermare che la tendenza in atto è in grado di estendere e di puntare al ricongiungimento con l'origine del movimento precedente, in questo caso la discesa dai massimi di febbraio originatasi da are 3870. La rottura di area 3515/20, da confermare in chiusura di seduta, permetterebbe al future di puntare al successivo gradino nella scala dei ritracciamenti, quello dell'88,6%, a 3680 punti circa, ultimo ostacolo al ritorno in area 3870.

La mancata rottura di 3515/20, se seguita dalla violazione a 3480 della media mobile esponenziale a 5 giorni, potrebbe invece essere l'inizio di una fase di ripiegamento. In questa ottica non sottovalutare la presenza di una candela di tipo "shooting star" in corrispondenza della seduta del 23 novembre, una candela che compare spesso nelle fasi terminali di un rialzo (ad esempio il 21 luglio). Conferme dell'avvio di una fase di debolezza sotto area 3450, supporti in quel caso a 3350 e a 3260 punti.

(AM - www.ftaonline.com)