L'Assemblea di IMA, leader mondiale nella produzione di macchine automatiche, riunitosi oggi sotto la presidenza di Alberto Vacchi ha approvato il bilancio al 31 dicembre 2018.

L'Assemblea ha deliberato la distribuzione di un dividendo di 2,0 euro per azione, in aumento rispetto all'anno precedente (dividendo di 1,70 euro per azione deliberato dall'Assemblea del 27 aprile 2018), da mettersi in pagamento a partire dal 22 maggio 2019 (stacco cedola n. 26 in data 20 maggio 2019). La legittimazione, ai sensi dell'articolo 83-terdecies del TUF, al pagamento del dividendo sarà determinata con riferimento alle evidenze dei conti dell'intermediario di cui all'articolo 83-quater, comma 3 del TUF, al termine della giornata contabile del 21 maggio 2019 (cosiddetta "record date"). Gli Azionisti potranno riscuotere il dividendo, al lordo o al netto delle ritenute fiscali, a seconda del regime fiscale applicabile, esclusivamente presso i rispettivi intermediari.

*Risultati del Gruppo IMA al 31 dicembre 2018
*Il Gruppo IMA ha chiuso il 2018 con *ricavi netti *pari a 1.500,4 milioni di euro, evidenziando una crescita del 13,6% rispetto agli 1.320,2 milioni al 31 dicembre 2017. La quota export è stata pari a circa il 90%, con una crescita in tutte le aree del mondo, in particolare nei paesi europei, America del Nord e negli altri paesi extraeuropei.

In sensibile crescita il margine operativo lordo (EBITDA) ante oneri non ricorrenti *salito a 260 milioni di euro (+16% rispetto ai 224,1 milioni al 31 dicembre 2017), il margine operativo lordo (EBITDA) salito a 253,6 milioni di euro (+15,9% rispetto ai 218,8 milioni al 31 dicembre 2017) e l'utile operativo (EBIT*) salito a 210,1 milioni di euro (+13,1% rispetto ai 185,8 milioni al 31 dicembre 2017).