Il Consiglio di Amministrazione di Infrastrutture Wireless Italiane S.p.A. ("INWIT"), riunitosi sotto la presidenza di Piergiorgio Peluso, ha approvato il progetto di fusione mediante incorporazione di Vodafone Towers S.r.l. ("VOD Towers") in INWIT, predisposto ai sensi dell'art. 2501-ter cod. civ. nonché, su base volontaria, ai sensi dell'art. 2501-bis cod. civ. (il "Progetto di Fusione").

La fusione INWIT-VOD Towers
Come comunicato in data 26 luglio 2019, la fusione rappresenta una delle attività in cui si sostanzia l'operazione unitaria avente ad oggetto la combinazione delle torri di Vodafone Italia S.p.A. ("VOD Italia") con quelle di INWIT (cfr. comunicato stampa pubblicato da INWIT in data 26 luglio 2019 e disponibile sul sito internet www.INWIT.it, sezione "Media - Comunicati Stampa"). Il Progetto di Fusione assume, a norma dell'art. 2501-quater cod. civ., quale situazione patrimoniale di riferimento: (a) per INWIT, la situazione patrimoniale trimestrale al 30 settembre 2019 che è stata approvata dal consiglio di amministrazione di INWIT in data 5 novembre 2019 (disponibile sul sito internet www.INWIT.it, sezione "Investitori – Bilanci e Relazioni" e (b) per VOD Towers, la situazione patrimoniale al 30 settembre 2019, approvata dal Consiglio di Amministrazione di VOD Towers in data 13 novembre 2019. Pur non ricorrendone i presupposti, INWIT e VOD Towers hanno deciso di applicare su base volontaria la disciplina dell'art. 2501-bis cod. civ., tenuto conto della permanenza in capo a INWIT post Fusione del debito contratto per l'acquisto di una partecipazione pari al 43,4% del capitale sociale di VOD Towers (la "Partecipazione di Minoranza in VOD Towers").
Pertanto,