*FCA *in netto rialzo lunedì (+2,61%) grazie a indiscrezioni riguardanti il piano industriale 2018-2022 che sarà ufficialmente presentato il 1° giugno nel corso del Capital Markets Day. Si ipotizza lo spostamento in Italia della produzione di auto di fascia alta (SUV Jeep e Maserati), mentre la produzione della Panda dovrebbe spostarsi in Polonia. Possibile l'uscita di scena dalla Punto: sotto il marchio Fiat resterebbero quindi solo la 500 e la Panda. Il grafico di FCA evidenzia una situazione di sostanziale stabilità: il titolo ha cancellato il forte ribasso subito venerdì e si è riportato sopra quota 19. La presenza del gap rialzista lasciato aperto il 5 aprile a 17,67 rappresenta però un elemento capace di frenare il ritorno sui massimi di aprile a 19,90 euro e favorire la ricopertura del gap. Tale circostanza rafforzerebbe però le basi di futuri rialzi verso area 21 riducendo i rischi di improvvisi cambi di umore da parte del mercato. Segnali di debolezza più significativi invece sotto area 17 per 16,20 e 15,50 circa, rispettivamente minimi di aprile e di marzo.

In verde Ansaldo STS in avvio di ottava. Il presidente Alistair Dormer, che è anche CEO di Hitachi Rail (primo azionista della società con il 50,8%), ha dichiarato al Corriere della Sera di essere pronto ad acquistare la quota in mano al fondo Elliott Management (25,7% in base ai dati Consob, oltre il 31% potenziale secondo Reuters) ma solo al giusto prezzo. Dormer ha confermato che l'obiettivo di Hitachi Rail è quello di raggiungere il 100% del capitale di Ansaldo STS. Hitachi ed Elliott sono anche impegnati in trattative per sbloccare la vendita di Hitachi Kokusai (in cui il fondo USA ha una partecipazione) al fondo di private equity Kkr. Equita Sim ha confermato sul titolo la raccomandazione "buy" e il prezzo obiettivo a 12,9 euro. Le quotazioni si sono spinte fino a 12,50 euro dopo aver terminato la seduta di venerdì a 12,20 euro. A 12,32 euro il titolo si è lasciato alle spalle il lato alto del canale ribassista che parte dal top di fine marzo, oltre che la media mobile a 100 giorni. Tale canale (due linee parallele che contengono l'andamento dei prezzi) ha le caratteristiche di un "flag", figura di continuazione del precedente trend rialzista, quindi il superamento del suo lato alto dovrebbe coincidere con la ripresa dell'uptrend. Conferme in questo senso verrebbero alla rottura di 12,70. In quel caso possibile non solo il test dei massimi storici di marzo a 12,94 euro ma anche il proseguimento dell'ascesa verso 13,30 e 13,90 euro. Solo discese al di sotto di area 12 euro potrebbero mettere in discussione lo scenario rialzista facendo temere movimenti in area 11,45/50 almeno.