Atlantia

Vendite su Atlantia nella seduta di giovedi' dopo le indiscrezioni di Repubblica secondo cui il gruppo controllato dai Benetton ha rifiutato la proposta del governo di revisione globale delle concessioni autostradali. Si tratta di un accordo che costerebbe ad Atlantia circa 4 miliardi di euro tra investimenti e riduzione dei pedaggi a fronte del mantenimento delle concessioni. Da ieri il decreto milleproroghe è legge e quindi l'eventuale revoca costerebbe allo Stato circa 7 miliardi di euro e non più 23. Il governo pare compatto sulla linea dura, con l'eccezione del partito di Matteo Renzi: secondo Repubblica con il rifiuto della proposta i Benetton scommettono sulla caduta del governo Conte bis. Il premier, da Bruxelles prima dell'inizio del vertice UE, ha affermato, secondo quanto riportato da Reuters che "Il governo sta conducendo questa procedura di revoca, è interesse della controparte, di Autostrade, eventualmente fare una proposta transattiva che il governo avrebbe addirittura il dovere di valutare". In un'intervista odierna al Corriere della Sera l'a.d. di Atlantia Carlo Bertazzo dichiara che il gruppo ha già presentato una proposta al governo e sta attendendo una risposta, aggiungendo che Atlantia è disponibile a far entrare nuovi azionisti in Autostrade. Le quotazioni sono scese fino a quota 21,67 per poi rimbalzare in area 22 euro a fronte di una chiusura mercoledi' a 22,69 euro. Il rischio che dai massimi di inizio mese di area 23,20/25 sia ripartita la tendenza ribassista avviatasi dal massimo di settembre a 24,93 euro e' elevato: la reazione intercorsa tra dicembre e febbraio si e' limitata a ritracciare il 61,8% di ritracciamento del ribasso dal top di settembre rimanendo quindi nell'ambito di una correzione, la tendenza dominante per il momento resta quella discendente. Sotto 21,50 le quotazioni potrebbero puntare verso i minimi di dicembre a 19,47. Supporto intermedio a 20,55 euro. Solo oltre area 23 euro i recenti segnali di debolezze verrebbero cancellati, primo target in quel caso a 23,80 circa, poi in area 25 euro.