MARR

MARR ha archiviato la seduta di martedì con un +7,58%, incoraggianti le indicazioni sul turismo giunte dal fine settimana pasquale. A sostenere il titolo hanno contribuito le indicazioni sul turismo giunte dal fine settimana pasquale. Il CdA proporrà all' assemblea degli azionisti del 28 aprile la distribuzione di un dividendo lordo di 0,47 euro che verrà pagato il 25 maggio con stacco cedola il 23 maggio. Il titolo ha disegnato nelle ultime settimane, a partire dal 7 marzo, un potenziale "doppio minimo", figura rialzista che verrebbe confermata però solo con il superamento del massimo del 14 marzo a 16,64 euro. In quel caso verrebbe inviato un interessante segnale di forza, introduttivo a movimenti verso i 18 euro almeno. Resistenza successiva a 19 euro, poi a 19,50, area di massimi a gennaio e 61,8% di ritracciamento del ribasso (percentuale di Fibonacci) del massimo di agosto 2021. Sotto i 15 euro rischio di cali nuovamente verso il supporto critico di area 14, ultimo prima del ritorno sui minimi di novembre 2020 a 11,38 euro.

Mondo TV

Molto bene ieri Mondo TV: "la controllata spagnola Mondo TV Studios ha sottoscritto un'importante vendita a RAI - Radio Televisione Italiana per una serie "fiction", destinata alla fascia pomeridiana di Rai 1, il cui corrispettivo avrà un impatto significativo sui conti della controllata e del gruppo per il 2022 e possibilmente per gli anni futuri". L'importo dovuto da RAI già solo per i primi 100 episodi (sui 485 totali della serie) è rilevante e peserà per circa il 10% sul fatturato consolidato dell'intero Gruppo Mondo TV previsto nel budget 2022. L'analisi del grafico di Mondo TV mette in evidenza il rimbalzo originato dal minimo dal 2014 a 0,81 euro toccato il 7 marzo. Con il recupero di ieri il titolo prova a riavvicinarsi al top del 22/3 a 1,22: conferme in tal senso oltre 1,1080. Una vittoria su 1,22 aprirebbe le porte a estensioni verso 1,35 e 1,4480, massimo di fine dicembre. La violazione del recente minimo a 0,99 potrebbe invece anticipare il ritorno in area 0,81.

Sciuker Frames

Sciuker Frames invariata nonostante la società abbia comunicato 14 nuovi contratti di appalto del valore complessivo pari a 17,1 milioni di euro. Dal 1° gennaio 2022 il calore dei contratti siglati ammonta ad un totale lordo complessivo pari a circa 56,4 milioni "rispetto all'obiettivo di fatturato relativo al business Superbonus 110%, comunicato il 15 febbraio 2022, pari a circa Euro 68 Mln nel 2022 e circa Euro 88 Mln nel 2023". Dopo un buon avvio, il titolo ha invertito la rotta precipitando verso i minimi delle ultime sedute a quota 8,00. Discese sotto 7,95 euro comprometterebbero le aspettative di rialzo, spianando la strada verso 7,76 circa, media mobile esponenziale a 200 giorni e baluardo strategico che dovrà difendere da ulteriori cali verso i minimi di marzo a 6,50 circa. Al contrario, la tenuta di area 8,00 e la rottura a 8,50 circa delle medie esponenziali a 50 e 100 giorni potrebbero favorire un test di 8,98 euro, picco di fine marzo corrispondente al 50% di ritracciamento del ribasso in atto da dicembre.

(SF - www.ftaonline.com)