La borsa italiana rimbalza con FCA, Telecom e banche: FTSE MIB +2,86%.

Mercati azionari europei in netto rialzo. Wall Street positiva: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 +0,8%, Nasdaq Composite +0,4%, Dow Jones Industrial +1,0%. A Milano il FTSE MIB ha terminato a +2,86%, il FTSE Italia All-Share a +2,76%, il FTSE Italia Mid Cap a +2,18%, il FTSE Italia STAR a +2,97%. Mercati azionari in recupero dopo le recenti massicce flessioni causate dai timori di rialzi dei tassi. Il presidente della Fed di Dallas, Rob Kaplan, durante un intervento in una università di Francoforte ha affermato che un po' più di volatilità e "qualche" correzione nei mercati può essere salutare. Con riferimento alla politica monetaria, Kaplan ha dichiarato che la Fed debba attenersi al piano precedentemente annunciato di un graduale aumento dei tassi di interesse.

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata, l'EIA (Energy Information Administration) ha comunicato che, nella settimana terminata lo scorso 2 febbraio le scorte di petrolio negli USA sono cresciute di 1,895 milioni di barili. Le stime degli analisti erano fissate su un incremento maggiore, pari a 3,189 milioni di barili. Diminuisce la produzione industriale tedesca: l'Ufficio di Statistica Destatis ha indicato una variazione negativa dello 0,6% a dicembre rispetto al mese precedente. Il dato è risultato inferiore alle attese degli analisti che avevano stimato un decremento pari allo 0,4%. A novembre la produzione industriale era aumentata del 3,1%. In Italia l'Istat rende noto che a dicembre 2017 le vendite al dettaglio sono diminuite, rispetto al mese precedente, dello 0,3% sia in valore sia in volume. La Commissione UE ha alzato la stima sul PIL dell'Italia per il 2018 a +1,5% da +1,3% indicato in precedenza.