La borsa italiana ripiega nel finale: Ftse Mib +0,15%.

Mercati azionari europei incerti. Wall Street contrastata: a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,07%, Nasdaq Composite -1,27%, Dow Jones Industrial +0,28% (nuovo massimo storico). A Milano il Ftse Mib ha terminato a +0,15%, il Ftse Italia All-Share a +0,16%, il Ftse Italia Mid Cap +0,33%, il Ftse Italia Star a -0,08%..

*Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata odierna segnaliamo che negli USA la seconda stima del PIL *relativo al terzo trimestre 2017 indica una variazione annualizzata del 3,3% dal +3,0% della rilevazione precedente (consensus +3,2%). L'indice dei prezzi al consumo del PIL, che misura il cambiamento di prezzo di tutti i beni e servizi inseriti nel PIL e rappresenta una misura chiave dell'inflazione, è cresciuto del +2,1% t/t (dato annualizzato), inferiore alla rilevazione precedente e al consensus pari al 2,2%. L'EIA (Energy Information Administration) ha comunicato che, nella settimana terminata lo scorso 23 novembre, le scorte di petrolio negli USA sono diminuite di 3,429 milioni di barili. Le stime degli analisti erano fissate su un calo di 2,301 milioni di barili. La National Association of Realtors ha reso noto che l'indice Pending Home Sales (vendite di case con contratti ancora in corso) ha evidenziato una crescita del 3,5% nel mese di ottobre dopo il calo dello 0,4% rilevato a settembre. Gli addetti ai lavori avevano stimato una variazione positiva pari all'1% mese su mese. La Commissione Europea ha reso noto che l'Indice di Fiducia dei Consumatori in novembre si è attestato a un tasso annuale di +0,1 risultando allineato al consensus e dal -1 della lettura precedente. L'indicatore del clima economico per l'area dell'euro è salito a 114,6 punti dai 114,1 precedenti risultando pari alle attese. In Germania, l'Ufficio Federale di Statistica (Destatis) ha reso note le stime preliminari sull'inflazione. L'indice dei prezzi al consumo è atteso in crescita dello 0,3% a novembre rispetto a ottobre (in linea con le attese e superiore alla rilevazione precedente pari a zero), attestandosi al +1,8% su base annuale, superiore al +1,6% della rilevazione precedente (consensus +1,7%). In Francia L'Insee ha reso noto che il dato preliminare del Pil relativo al terzo trimestre e' cresciuto dello 0,5% su base trimestrale, in linea con la prima stima e al consensus, dal +0,6% rilevato nel trimestre precedente.