*I bancari riducono i guadagni nel finale. L'indice Ftse Italia Banche termina a +0,75%, *l'EURO STOXX Banks a +1,3% circa. In evidenza Bper Banca (+4,20%) e Credito Emiliano (+3,73%) su cui la BCE ha comunicato i requisiti SREP per il 2018: entrambe le banche possono vantare ampi margini sia a livello CET 1 ratio che Total Capital ratio.

Sale UBI Banca (+0,82%) su indiscrezioni del Sole 24 Ore secondo cui l'istituto potrebbe presto modificare il proprio modello di governo societario, passando dal duale al monistico. La bozza definitiva di riforma dello statuto potrebbe essere approvata già in dicembre e subito inviata alla BCE.

*Bene FinecoBank (+2,01% a 8,38 euro) *che prima di correggere tocca il nuovo massimo storico a 8,53 euro accelerando in direzione di 8,65 circa, per il test del lato alto del canale che sale dai minimi di un anno fa.

UniCredit (-0,06%) nel finale azzera i progressi accumulati in precedenza grazie a indiscrezioni del Messaggero secondo cui Fortress (tramite Eurocastle) potrebbe acquisire il rimanente 49% di Fino 1, la cartolarizzazione del portafoglio di npl da 15,5 miliardi di euro di UniCredit (Fortress ha già il 51%).

Sogefi (+9,14% a 4,35 euro) accelera e torna sui massimi di inizio novembre, completando il recupero dopo la correzione vista nella prima metà del mese. Il titolo approfitta della decisione di Banca Akros di migliorare la raccomandazione da accumulate a buy con target a 5,25 euro. Ieri il gruppo della componentistica per l'automotive ha presentato agli analisti finanziari il nuovo piano tecnologico. L'a.d. Laurent Hebenstreit ha poi rilasciato un'intervista a MF in cui ha sottolineato l'importanza dei nuovi veicoli ibridi in quanto offrono l'opportunità di sviluppare nuove tecnologie nel raffreddamento nelle sospensioni.