Si è riunito oggi il Consiglio di Amministrazione di Masi Agricola S.p.A., società quotata nell'AIM Italia e tra i leader italiani nella produzione di vini premium, che ha approvato il progetto di bilancio e il bilancio consolidato dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2016.

• Ricavi netti 63,9 milioni di euro (60,9 mln di euro nel 2015, +5%)
• EBITDA 15,4 milioni di euro (16,2 mln di euro nel 2015) anche per ridotti contributi OCM nel 2016
• EBIT 10,1 milioni di euro (10,8 mln di euro nel 2015)
• Utile netto 6,0 milioni di euro (6,5 mln di euro nel 2015)
• Indebitamento finanziario netto 6,6 milioni di euro (posizione finanziaria netta positiva per 3,1 mln di euro al 31 dicembre 2015) che incorpora gli effetti dell'acquisizione del 60% di Canevel
• Dividendo proposto per l'esercizio 2016 pari a 9 cents per azione (pari al dividendo distribuito l'anno scorso), con yield dell'1,9% rapportato al prezzo del 29 marzo 2017.

Sandro Boscaini, Presidente di Masi Agricola, ha dichiarato: «Reputo positivo il risultato in termini di crescita, in un contesto di mercato che a livello internazionale non si è presentato facile per i vini fermi italiani in bottiglia. Con l'acquisizione di Canevel, riconosciuta specialista per gli spumanti premium, puntiamo a intercettare il trend positivo dei vini sparkling. La redditività si è mantenuta elevata rispetto al settore e in linea con le nostre attese: i dati risultano penalizzati da fenomeni strutturali in atto nella distribuzione e dalla ridotta attribuzione di supporti alla promozione dell'export».

(RV - www.ftaonline.com -)