Si è riunito oggi il Consiglio di Amministrazione di Masi Agricola S.p.A., società quotata nell'AIM Italia e tra i leader italiani nella produzione di vini premium, che ha approvato il progetto di bilancio e il bilancio consolidato dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2018.

• Ricavi netti 65,3 milioni di euro (64,4 mln di euro nel 2017, +1,5% a cambi correnti e +3,4% a cambi costanti)
• EBITDA 12,3 milioni di euro (13 mln di euro nel 2017)
• EBIT 9,2 milioni di euro (10,2 mln di euro nel 2017)
• Utile netto 7,2 milioni di euro (6,7 mln di euro nel 2017)
• Indebitamento finanziario netto 9,1 milioni di euro (9 mln di euro al 31 dicembre 2017)
• Patrimonio netto consolidato 127,2 milioni di euro (122,2 mln di euro al 31 dicembre 2017)
• Dividendo proposto pari a 10 cents per azione (in linea con il dividendo distribuito l'anno scorso), con yield del 2,6% rapportato al prezzo del 21 marzo 2019

Sandro Boscaini, Presidente di Masi Agricola, ha dichiarato: «Nel 2018 abbiamo avuto una buona vendemmia, in termini sia di quantità che di qualità; abbiamo registrato una crescita dei ricavi, nonostante cambi penalizzanti e impattanti anche sulla redditività, che comunque resta elevata; è stata inoltre completata l'integrazione di Canevel all'interno del Gruppo, dopo l'acquisizione avvenuta un paio di anni fa; infine sta acquisendo sempre più visibilità e dimensione Masi Wine Experience, il nostro macro-progetto strategico volto a creare un contatto sempre più diretto con il consumatore finale, anche grazie all'apertura del Masi Wine Bar "Al Druscié" a Cortina. Credo quindi che nell'insieme possiamo considerare il 2018 un anno positivo per il Gruppo, dal punto di vista sia reddituale che della prospettiva di lungo termine: infatti, nonostante la situazione e i numerosi motivi di incertezza nello scenario globale in cui la nostra azienda si muove, siamo attivi e investiamo in coerenza con il nostro progetto di sviluppo».