Tutti quelli che vogliono vivere di rendita (anzi, di rendimento!) devono fare scelte accurate prima di mettere mano al portafoglio. Anche perchè un dividendo non solo può essere diminuito, ma in casi estremi addirittura cancellato. Ecco perchè è bene in ogni caso non solo considerare la cifra, ultima, registrata, ma andare a controllare sempre e con cura lo storico delle cedole.

Il motivo è presto detto: una società che paga dividendo sottrae capitale al resto dell’impresa per darlo agli investitori e agli azionisti, per questo a è anche più importante della percentuale stessa, perchè indica il margine di "surplus" che la ditta può permettersi di "non utilizzare" per investimenti interni, ricerca, buyback o altro.

Ora, questa politica può essere seguita solo da chi è forte e stabile. Ma come capirlo? Semplice: studiando lo storico dei dividendi, le caratteristiche del business dell’azienda, le scelte di governance e anche i rendimenti passati. Insomma allargare la finestra non solo a trimestrali e dintorni, ma a un’azione più ampia. Infatti sono le aziende forti che riescono a garantire un flusso costante nel rendimento e, soprattutto un loro rialzo costante ma soprattutto graduale, nel tempo. La semplice cifra del rendimento in sè potrebbe essere un elemento fuorviante perchè piccolo, ciò che più importa è la cifra del suo incremento. Meglio preferire una società che ha un rendimento relativamente basso, ma che in proporzione cresce di più (anche raddoppiando la resa) piuttosto che un titolo che da una cifra alta è poi costretto a cancellare il rendimento perchè non sostenibile.

Considerando quest’ottica gli analisti di Fool hanno citato ben 5 titoli che nel tempo hanno raddoppiato il proprio rendimento. Per la precisione hanno dato negli ultimi 2 anni un +100% sul modello di un business concreto, razionale e corretto.